A MENTE FREDDA – Vlahovic-Zakaria vittoria e svolta. Allegri finge sullo scudetto?

A MENTE FREDDA – Vlahovic-Zakaria vittoria e svolta. Allegri finge sullo scudetto?  TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 7 febbraio 2022, 21:30Primo piano
di Quintiliano Giampietro

La squadra doveva trasferire in campo il segnale forte dato dalla società sul fronte del mercato. Mai missione fu più riuscita ed immediata. Ironia della sorte, Vlahovic e Zakaria giustiziano il Verona con un esordio da sogno. Le reti però sono solo l'apice di un discorso molto più ampio. I nuovi innesti dispensano vitamina pura per tutti, sotto il profilo tattico ed emotivo. Il 22enne serbo, fermo restando le doti da cecchino, permette ad Allegri di schierare il tridente, grazie alla straordinaria capacità di mettersi al servizio della truppa, facendo alzare la squadra, dialogando e all'occorrenza pressando i difensori avversari. Un trascinatore, soprattutto per i partner d'attacco. L'ex viola è la spalla ideale per chiunque. Tanto più per Dybala e Morata che interpretano alla perfezione i rispettivi ruoli. Il primo parte esterno destro, salvo poi decentrarsi e comunque agire tra la trequarti (splendido l'assist per Dusan) e la linea offensiva. Lo spagnolo sul lato mancino, aiuta in fase di non possesso, fino a diventare seconda punta. Un Mandzukic 2.0, per intenderci, bella l'apertura per il gol di Zakaria. A proposito, lo svizzero è una miscela di sostanza e tecnica. La rete non è casuale. Il quarto posto della Juve è “sub judice”, perché l'Atalanta deve recuperare una gara. Il faccia a faccia di domenica a Bergamo ci dirà tanto in questo senso. 

Ma c'è chi ha rispolverato la parola scudetto. Un po' per suggestione, in qualche caso per convinzione. Il passato allegriano in questo senso insegna, stando alla classifica però servirebbe un'impresa, non solo per gli 8 punti di distanza dall'Inter capolista (una gara in meno), ma perché davanti ai bianconeri ci sono anche Napoli e Milan. Come sempre sarà il campo ad emettere il verdetto. Rispetto all'argomento, il tecnico livornese spegne sul nascere ogni tipo di euforia: “Se non avessimo perso quei 4 punti ad inizio stagione ci giocheremmo fino alla fine il titolo. Il discorso riguarda Inter, Napoli e Milan”. Poi però Max forse si tradisce e chiude con un “Noi momentaneamente siamo fuori”. Il riferimento temporale potrebbe essere un indizio. Chissà.