A MENTE FREDDA - Vlahovic al centro del villaggio. Max ora serve più coraggio
Semmai qualcuno avesse ancora dei dubbi, questi sono stati dissipati nella notte di Villareal. Vlahovic non solo è un giocatore da Juve, ma è il punto centrale. La strepitosa rete lampo ne è la conferma e lo fa entrare nella storia: nessun esordiente titolare era stato così veloce a segnare in Champions League. Nemmeno due totem bianconeri come Del Piero e Trezeguet, entrambi in gol al debutto con Madama nella Coppa più prestigiosa. Il modo con cui il giovane serbo realizza il momentaneo vantaggio è una sorta di manuale del centravanti perfetto. Si va dalla tecnica quando stoppa di petto la palla, alla rapidità d'esecuzione, passando per l'intuito e la determinazione nel cercare la porta, senza nemmeno guardarla. Se queste indiscusse doti calcistiche sono condite da una personalità fuori dal comune per un ventiduenne, viene fuori un futuro top player. “Il sogno si è avverato, ma non sono contento al 100% perché non abbiamo vinto”, le parole dell'ex viola nell'immediato post gara. Questo è lo spirito giusto per chi veste la maglia bianconera.
Ora però serve il salto di qualità della squadra, compito di Allegri. La parola d'ordine è coraggio. Contro il Villarreal il tecnico ha rispolverato il vecchio 3-5-2 che in fase di non possesso diventava 5-4-1. Un passo indietro rispetto ai progressi in chiave propositiva, ammirati contro Verona e Atalanta, grazie anche all'impiego del tridente pesante. Perché dopo il vantaggio la squadra quasi in modo automatico arretra, lasciando l'iniziativa all'avversario? Questo è lo step da superare, soprattutto se giochi in Europa. L'approccio troppo conservativo rischia di spegnere il fuoco offensivo di un giocatore come Vlahovic. Il ragazzo di Belgrado spesso è isolato e riceve pochi palloni. “Lavoreremo per cercare di migliorare questa situazione”, assicura Allegri.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

