5 e 5 – Chi sale e chi scende nel borsino bianconero dopo Juventus-Cagliari
Cinque segni più e cinque segni meno. Cinque punti di forza e cinque punti di debolezza o aree di miglioramento: cosa lascia Juventus-Cagliari, gara terminata 2-1 allo Stadium. Chi sale e chi scende nel borsino bianconero.
CHI SALE: I SEGNI POSITIVI
1 – Yidiz: sempre più decisivo. Due gol, un destro e un sinistro, che ribaltano un match partito male. Il turco batte anche il record di Del Piero: 20 gol in bianconero a 20 anni e 206 giorni. La sua stella continua a brillare.
2 – Kalulu: il francese dietro è una sicurezza, davanti è un valore aggiunto. Da una sua percussione con assist per Yildiz nasce il raddoppio bianconero.
3 – McKennie: innesca con un tacco la seconda rete della Juve. Solita sostanza in mediana, l'americano è il vero jolly di questa squadra.
4 – Conceicao: gli strappi palla al piede sono la specialità della casa. Ci prova anche di testa. Gli manca il gol, ma non il resto.
5 – Spalletti: primo successo tra le mura dello Stadium. E seconda vittoria di fila dopo Bodo. La sua Juventus manifesta segnali di crescita.
CHI SCENDE: I SEGNI NEGATIVI
1 - Kostic: il serbo fa un pasticcio facendosi superare da Palestra in occasione del vantaggio di Esposito. Giocatore in fase di ripresa, ma a caccia di continuità.
2 - Kelly: il difensore alterna partite ok a gare meno buone. Viene ripreso più volte da Spalletti per la sua posizione.
3 – Locatelli: gara sufficiente, il capitano si fa però anticipare da Esposito sul gol del vantaggio.
4 – La curva: stonano i fischi dopo il gol preso. In questo momento la Juventus ha bisogno di altro.
5 – Vlahovic: le smorfie e l'uscita claudicante sono l'inevitabile segno meno di uno stop che peserà per questa Juve.
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