QUI LAZIO - Inzaghi in conferenza: "Mai parlato con la Juve a giugno. Bianconeri forti, servirà una gara importante e voglio sfatare un tabù"

06.12.2019 14:30 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
QUI LAZIO - Inzaghi in conferenza: "Mai parlato con la Juve a giugno. Bianconeri forti, servirà una gara importante e voglio sfatare un tabù"

Alla vigilia della sfida contro la Juventus, il tecnico della Lazio Simone Inzgahi è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara. Ecco le sue parole riprese da TMW:

Cosa ci vuole per battere la Juventus?
"Sono entusiasta. Dovremo fare una gara importante, dovremo essere concentrati e attenti. Sono forti, hanno dei campioni che possono risolvere le partite in ogni istante. La Juventus ha vinto gli ultimi 8 scudetti, è l'unica squadra imbattuta in Europa. Saranno anche arrabbiati per l'ultimo mezzo passo falso contro il Sassuolo. Sarebbe prima senza problemi in classifica se non ci fosse una grande Inter".

Lo stadio sarà pieno...
"Fa piacere, troveremo un Olimpico pieno di entusiasmo. Cercheremo di portarci dietro la nostra gente, i ragazzi dovranno tirare fuori tutte le energie che hanno. Ci abbiamo giocato tante volte contro la Juventus, due volte abbiamo perso anche se non meritavamo".

Battere la Juve significherebbe fare il salto di qualità?
"Sarà una partita contro la squadra più forte d'Italia. Saranno decisivi gli episodi, dovremo essere bravi a portarli dalla nostra parte. Un'eventuale vittoria? Dovremo cercare equilibrio, vi ricordate tutti cosa dicevate di questa squadra 30 giorni fa. Sono tanti anni che sono nel calcio, ho visto tante volte passare dalle stelle alle stalle".

In estate è stato vicino alla Juve?
"Fa piacere quando escono determinate voci. Non ho parlato con nessuno, dopo la Coppa Italia dovevo fare delle considerazioni. C'era solo ed esclusivamente la Lazio in quei giorni".

Come sta preparando la partita in relazione alla Juventus? Quali sono i punti deboli e forti?
"Noi dovremo fare una partita molto attenta e avere una buona gestione della palla. Dovremo cercare di controllare il match, solo così possiamo fare. Chiaramente sarà molto più difficile rispetto alle ultime gare".

Come pensa di limitare Pjanic?
"Sicuramente è un grandissimo campione, sarà un osservato speciale come tutti gli altri. Negli ultimi 3 anni è migliorato tantissimo, è un top player insieme a Chiellini e Ronaldo. Dovremo cercare di limitarlo, ma non ci snatureremo".

In cosa è cambiata la Juventus con Sarri?
"Ne ho viste tante di partite, il suo lavoro si comincia a vedere. Adesso fanno tanti passaggi in più rispetto a prima, hanno la squadra molto più corta".

La formazione?
"Manca l'allenamento di oggi e il risveglio muscolare di domani. Vediamo. La squadra sta andando bene, terrò le mie certezze ma ho in testa qualche dubbio, ma non quelli che avete scritto ieri. Alla vigilia delle partite mischio sempre i giocatori. Caicedo? Sta molto bene, ha fatto gol contro il Sassuolo e non è riuscito a giocare con il Cluj. Domenica era a disposizione ma ho preferito fare altri cambi. È un'opzione che mi tengo stretta per domani, ha lavorato molto bene. Non ci saranno Patric, Marusic, Berisha e Lukaku, giocatori molto importanti per me.".

Su Sarri:
"Le sue parole fanno piacere. Non ho mai vinto? Non abbiamo giocato tante volte contro, ma i record sono fatti per essere sfatati. È da troppi anni che non battiamo la Juventus in casa".