Salvai verso la Bielorussia: "Non siamo più una rivelazione, abbiamo qualità"
Cecilia Salvai è una delle veterane dell'Italia di Andrea Soncin. E la classe 1993 bianconera è pronta a mettere la propria esperienza al servizio delle azzurre nella doppia sfida con la Bielorussia. Le gare, in programma venerdì 9 ottobre sul neutro di Tbilisi e martedì 13 ottobre a Firenze, valgono la semifinale dei playoff per la qualificazione al Mondiale in Brasile che andrà in scena prossima estate. Dal ritiro di Coverciano, la giocatrice della Juventus e della Nazionale ha parlato del suo ruolo all'interno del gruppo. "Mi prendo volentieri la responsabilità di guidare le più giovani, che è un po' il compito di noi più grandi: aiutare le più giovani a capire cosa vuol dire stare in Nazionale e come viverla, oltre a trasmettere certi valori – spiega a Vivo Azzurro –. È una responsabilità che è normale che noi più esperte abbiamo e ci prendiamo. Speriamo di stare passando un bel messaggio".
La crescita dell'Italia
Salvai parla poi del percorso fatto dall'Italia negli ultimi anni. "Questo percorso è stato di crescita, possiamo competere con le grandi squadre e vogliamo ripartire da lì. Non vogliamo più essere una rivelazione, ma imporci come squadra importante in un torneo" confessa la giocatrice.
Verso la Bielorussia
L'attenzione della Nazionale femminile è rivolta alla Bielorussia e a una doppia sfida che potrebbe avvicinare al Mondiale. "Penso che servirà sfruttare i nostri punti di forza e le nostre qualità, che sono veramente tante – confessa la calciatrice piemontese –. A prescindere dall'avversario, dobbiamo mettere in campo quello che sappiamo fare. È stato bellissimo ritrovarci e ci siamo dette che abbiamo un compito importante, ma anche un privilegio. Dunque, vogliamo sfruttare al meglio questa opportunità, che è davvero grande".
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