Moby Dick - Sarà una Juve sempre più tecnica. La cessione di Douglas Costa potrebbe essere un peccato capitale 

Corrispondente "The Sun", autore di 9 libri. Autore e conduttore programma #Alvolante per AntennaSud. Vincitore Overtime Festival della Comunicazione del giornalismo e del premio Campione Odg Puglia
19.06.2019 07:51 di Alvise Cagnazzo Twitter:    Vedi letture
Moby Dick - Sarà una Juve sempre più tecnica. La cessione di Douglas Costa potrebbe essere un peccato capitale 

Come da previsioni, dopo aver ufficializzato il nome del nuovo tecnico, la Juventus si appresta a vivere una sessione estiva del mercato tumultuosa. Fatta di cessioni, più o meno inaspettate, e di acquisti in grado di migliorare la qualità tecnica dell’organico. Gli addii di Caceres e Barzagli contribuiranno ad alleggerire il monte anagrafico di un organico che presenterà molti under trenta.

 

Demiral e Romero si contenderanno il ruolo di quarta scelta in una retroguardia che modificherà il proprio impatto nominale in quasi ogni ruolo. Sugli esterni pare oramai scontata la partenza di Cancelo, per il quale il Manchester United si sarebbe spinto ad offrire circa settanta milioni di euro. A centrocampo, il nome più gettonato è quello di Pogba, stufo di Manchester e, nel contempo, non particolarmente convinto di trasferirsi in Spagna. 

 

Il “polpo” è un sentimentale e non disdegnerebbe di tornare a Torino ridando l’assalto alla Champions League. Sarri è stato chiaro: per poter realizzare un calcio offensivo occorrono giocatori tecnici disposti a correre. Fatta eccezione per Pjanic, non sembrerebbero rientrare nel novero dei giocatori idonei al “sarrismo” i due calciatori più stimati da Allegri, ovvero Khedira e Matuidi.

 

L’arrivo di Ramsey e la marcia di avvicinamento spedita verso l’obiettivo Ramsey rivelano idee assai chiare sull’assembramento di un centrocampo che potrebbe però perdere Douglas Costa. Se il Psg di Leonardo formulerà un’offerta adeguata, il calciatore abbandonerà Torino sulla direttrice parigina. Come disse Nedved, chi vivrà vedrà...