Moby Dick - Juventus, è a centrocampo la vera rivoluzione

Corrispondente "The Sun", autore di 9 libri. Autore e conduttore programma #Alvolante per AntennaSud. Vincitore Overtime Festival della Comunicazione del giornalismo e del premio Campione Odg Puglia
13.06.2018 00:35 di Alvise Cagnazzo Twitter:   articolo letto 21526 volte
Moby Dick - Juventus, è a centrocampo la vera rivoluzione

Sará rivoluzione, come richiesto da Allegri in piena sintonia con la società. La Juventus ha scelto di cambiare all’apice del proprio ciclo vincente modificando gran parte del proprio organico, soprattutto a centrocampo. I lineamenti saranno sempre gli stessi, perlomeno in termini tattici. Si partirà con un centrocampo a tre, con Pjanic manico di un ombrello con Emre Can e Matuidi ai lati, per proseguire con l’ipotesi, a lungo caldeggiata, di una mediana a due, dando libero sfogo al quartetto offensivo.

Nel calcio moderno propinato da Allegri non esistono ruoli statici. L’attaccante deve essere il primo difensore, in fase di ripiegamento, il terzino il primo attaccante, in fase di ripartenza. La linea mediana sarà ancora una volta fondamentale nella gestione dei risultati oltre che nell’impostazione della manovra. 

La scelta di sondare Dembele, mediano tutto muscoli e sostanza, del Tottenham ne è la prova. La Juventus vuole portare dinamismo e centimetri nel cuore del gioco. Con Marchisio e Sturaro in partenza, oltre a Mandragora, il centrocampo subirà un paio di innesti di spessore, guadagnando forza e velocità. Ad Emre Can si aggiungerà un altro centrocampista di lotta e di governo. 

Se per il belga risulterà difficile abbassare ulteriormente il prezzo, fissato attorno ai 25 milioni, i bianconeri potrebbero ripiegare su Pellegrini della Roma...