LA LANTERNA VERDE - Calcio d’estate? Per CR7 non esiste! Neymar? Ma perché?

25.07.2019 00:05 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    Vedi letture
LA LANTERNA VERDE - Calcio d’estate? Per CR7 non esiste! Neymar? Ma perché?

Non è colpa sua. Lui è un marziano e ha abitudini e tradizioni diverse. Se per i terrestri, il calcio d’agosto è una piacevole (a volte fastidiosa) prassi da svolgere senza darci troppo peso, per CR7, le amichevoli estive valgono tanto quanto tutte le altre. Due gare di ICC, due gol e, soprattutto, una “cattiveria agonistica” da leone. Il portoghese si è presentato ai nastri di partenza della nuova stagione con la, solita, bava alla bocca. Non ha nessuna intenzione di perdere, neanche se si gioca a Nanchino, a 9000 km circa dall’Italia e davanti ad un pubblico che si sente già miracolato all’idea di poterlo vedere in campo. No, CR7 non si risparmia mai. Non se lo può permettere. Il suo DNA gli impone di affrontare ogni partita come se fosse l’ultima della sua carriera. Gioca e suda, riprende i compagni e li guida, fa il fenomeno, sempre e comunque. Qualcuno ci ha anche provato a confidargli che, in questo tipo di match, sarebbe opportuno non inserire le marce alte e provare a gestire le forze. Parole che non hanno attecchito. Un esempio per tutti, l’ennesima conferma del perché CR7 è il migliore di tutti (al pari di quello che gioca a Barcellona)…
In realtà ci sarebbe un altro ragazzo che vorrebbe elevarsi al livello di questi due mostri sacri. Si chiama Neymar. Parlando con Zico, ho scoperto che O Ney è coccolato dai brasiliani. Sono sempre dalla sua parte, anche quando fa le bizze o decide di comportarsi da monello impertinente. Che Neymar voglia lasciare Parigi è fatto risaputo. Che possa arrivare alla Juventus è un’indiscrezione che circola con sempre maggior intensità. Si insiste su un addio di Dybala per dare spazio a O Ney (con tanto di conguaglio da parte dei bianconeri)… La domanda che mi sorge spontanea è semplice: ma perché mai? Attenzione, che Neymar sia un giocatore di qualità sopraffina non ci sono dubbi. Il quesito si pone sulla sua utilità al progetto bianconero e l’impatto che avrebbe sulle casse societarie. Ritengo che Sarri possa rigenerare Dybala, facendolo giocare come “falso nueve” o dietro ad una punta centrale. L’argentino ha talento da vendere. Se rimesso al centro del progetto, potrebbe tornare ad illuminarsi e illuminare. Perché mai darlo via per fare spazio a Neymar? Il brasiliano si è infortunato qualche volta di troppo e farebbe di tutto per brillare di luce propria. Potrebbe convivere con l’ego, smisurato, del marziano? Serve? Inoltre, se Dybala ha uno stipendio notevole, il fantasista del PSG porterebbe il monte salari bianconero a cifre iperboliche. C’è già CR7 che percepisce uno stipendio faraonico, perché mai “inserire” una nuova star abituata ad essere pagata a cifre enormi? In Spagna sono abbastanza certi che il futuro di Neymar sarà bianconero (il Barcellona, sua ex squadra, non pare tanto convinta a riprenderselo). Personalmente non voglio e non posso crederci. La società bianconera è attenta a tutto, soprattutto a non fare il passo più lungo della gamba. Le eccezioni sono già state fatte. Lo scorso anno con Cristiano Ronaldo, quest’estate con De Ligt (12 milioni di euro all’anno). Neymar ha un nome prestigioso ma potrebbe essere un problema per la Juventus, non un altro grande colpo da celebrare!!!