IL SANTO DELLA DOMENICA - SI RIPARTE O NO? LA DECISIONE IN QUESTE ORE. ECCO COSA DOVREBBE PREVEDERE IL NUOVO PROTOCOLLO...

03.05.2020 00:06 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA - SI RIPARTE O NO? LA DECISIONE IN QUESTE ORE. ECCO COSA DOVREBBE PREVEDERE IL NUOVO PROTOCOLLO...

Sono ore decisive quelle che stiamo vivendo per capire se il campionato ripartirà oppure no. La lega calcio ha espresso un parere positivo all’unanimità, almeno a livello formale. Sappiamo benissimo che ci sono almeno 8 società che spingono per la sospensione, ma la questione dei diritti televisivi ha spinto tutti a sottoscrivere un documento che guarda alla prosecuzione della stagione. Il contenzioso in atto con  le televisioni , per il pagamento dell’ultima rata, rischia di trascinarsi nelle aule dei tribunali. Per questo motivo siamo convinti, che fino alla fine, si cercherà di chiudere il campionato, nonostante il tira e molla con il Governo e in particolare con il ministro Spadafora. 

Tutto ruoterà adesso attorno al nuovo protocollo. Se convincerà le istituzioni allora si potrà ipotizzare una ripartenza, diversamente l’esecutivo darà lo stop definitivo. E in quel caso le società potranno appellarsi per ottenere il pagamento della sesta rata dei diritti tv, in quanto la sospensione arriverebbe per causa di forza maggiore e non per una volontà di non giocare. Cosa sarà inserito nel nuovo protocollo? Secondo alcune indiscrezioni che abbiamo raccolto, il nodo più spinoso dovrebbe essere ancora una volta quello dell’eventuale tesserato trovato positivo. In una prima fase si ipotizzava di non sospendere tutto, ma semplicemente di isolare e mettere in quarantena il giocatore o il membro dello staff colpito dal Covid 19. Adesso invece il corridoio sarebbe molto più stretto. Al primo tesserato infettato, questo chiederebbe il ministro, si ferma definitivamente tutto.

Sarà molto importante capire verso quale strada andranno anche Premier Bundesliga e Liga. Mentre la Francia ha deciso di dichiarare finita la stagione, con i primi ricorsi che sono già arrivati, gli altri 3 campionati top europei stanno provando una lenta ma decisa ripartenza. L’Uefa ha comunque stilato una sorta di calendario per la Champions e l’Europa League, e le squadre di club vorrebbero arrivare all’appuntamento non a digiuno di partite. La cosi detta fase 2 nel nostro paese sta per partire, capiremo a breve se sarà una fase due anche per il calcio

Nel frattempo è tornato a parlare anche il direttore Paratici. In un’intervista a Sky, ha ipotizzato gli scenari del prossimo mercato. Ci vorrà fantasia ed elasticità ha detto. Parole da condividere in pieno , che tradotto significano, pochi soldi in circolazione e molti scambi. Al netto di questo però serviranno degli accorgimenti importanti. 

Il mio cavallo di battaglia, lo ripeto, è l’attaccante da 15 20 gol che serve assolutamente, a prescindere da come si chiuderà la vicenda relativa a Higuain. Ma la nuova Juventus avrà bisogno anche di un paio di rinforzi sulle corsie esterne, e penso ai terzini, senza tralasciare almeno un intervento a centrocampo. Ci vorranno  molta fantasia e grandi capacità, ma siamo certi che il direttore ha già in mente tutte le mosse per rendere ancora più solida la corazzata bianconera…