Undici metri - Pirlo crede nella rimonta Scudetto, ma la gara di stasera può segnare la stagione. I conti preoccupano, cammino Champions fondamentale per il futuro Juve

27.02.2021 14:09 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri  - Pirlo crede nella rimonta Scudetto, ma la gara di stasera può segnare la stagione. I conti preoccupano, cammino Champions fondamentale per il futuro Juve

Inutile girarci intorno, per la Juve di Pirlo la gara di Verona ha l’importanza di una finale. I punti lasciati per strada fin qui, hanno di fatto annullato la possibilità di poter compiere altri passi falsi. Se i bianconeri vogliono ancora coltivare qualche speranza di rimonta devono cercare i 3 punti. E sarà impresa ardua assai. Già in condizioni normali la trasferta di Verona nasconde insidie, questa partita ne avrà ancora di più, la infatti Juve ci arriva con tantissime assenze e gli uomini contati soprattutto in difesa e in attacco. Juric è bravissimo e fa giocare la sua squadra con coraggio e grinta. Gli scaligeri giocano un po’ come l’Atalanta, sono veloci, pressano, ripartono, si buttano negli spazi e non mollano mai. Se la Juve giocherà troppo compassata e lenta saranno dolori. E’ chiaro che questo sia uno degli snodi cruciali del Campionato, una di quelle partite che può segnare la stagione in positivo o in negativo.

Credo che anche Pirlo sia consapevole di quanto conti questa gara. Nella conferenza stampa di ieri il “Maestro” è apparso comunque tranquillo e ha ribadito il concetto che la squadra crede ancora alla rimonta e allo scudetto. Per quanto riguarda la formazione, Pirlo potrebbe schierare la difesa a tre e far giocare dall’inizio Dragusin, forse ci sarà spazio per Bernardeschi. Le certezze davanti sono Chiesa, Kukusevski e Cr7. I bianconeri si aggrappano soprattutto al fenomenale portoghese, che appare un po’ stanco ma è comunque in grado di dare personalità, forza e i gol. Mai come adesso i gol servono per tenere viva la speranza. 


Di certo col senno di poi, considerate le pesanti assenze di Dybala e Morata, forse è stato un errore non prendere una quarta punta nel mercato di Gennaio. Ma tant'è, si cercherà di stringere i denti e ottenere comunque il massimo.


Juric dal canto suo ha preparato bene la gara e sogna un altro sgambetto alla Signora. Nel 2020 ci è riuscito ben due volte, ci riproverà adesso. Mi aspetto una partita molto combattuta fatta di agonismo e tante azioni.


In settimana intanto è stata resa nota la relazione finanziaria relativa al primo semestre 2020-2021, come era prevedibile i conti preoccupano, l’effetto Covid ha colpito duro. C’è stata una perdita di 113,7 milioni di euro, rispetto al primo semestre dello scorso anno, dove la perdita era sui 50 milioni. Insomma questo fa capire che i prossimi mesi non saranno semplici. La Juve ha l’obbligo di andare più avanti possibile in Champions (e per farlo dovrà ribaltare la sconfitta di Porto) e soprattutto deve assolutamente centrare almeno la qualificazione Champions.

Solo così si potranno contenere gli effetti negativi che evidentemente ricadranno anche sul prossimo mercato. Tradotto in parole semplici, se i bianconeri vogliono mantenersi ad alti livelli e non perdere pezzi pregiati, devono cercare di rimanere in Champions.

Credo che la situazione economica sia pesante per quasi tutte le società e questo era prevedibile.  Adesso si naviga a vista ed è chiaro che mai come in questo periodo i risultati sportivi siano importanti per garantire anche ricavi economici.  Anche per questo la partita di Verona è fondamentale, per credere ancora alla rimonta ma anche per non farsi scavalcare da chi insegue un posto in Champions.   

La vittoria contro il Crotone è stata un piccolo ricostituente, adesso si vedrà se questa squadra ha davvero nelle corde e nel carattere la voglia e la capacità di giocarsela anche quest’anno fino alla fine...