Undici metri - Partenza in emergenza, Pirlo e i suoi devono già stringere i denti. Paratici al lavoro per chiudere almeno tre colpi

20.09.2020 16:30 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri - Partenza in emergenza, Pirlo e i suoi devono già stringere i denti. Paratici al lavoro per chiudere almeno tre colpi

Ci siamo, stasera comincia il Campionato della Juve. Sarà un torneo ricco di insidie e di incognite per tutti. Per i bianconeri  c’è la grandissima attesa e curiosità di scoprire Pirlo allenatore, questa sarà la sua prima partita ufficiale in carriera. Ostacolo duro la Samp soprattutto perché parliamo di una squadra ben allenata da Claudio Ranieri, i blucerchiati già si conoscono, hanno un impianto di gioco collaudato e potrebbero essere davvero un cliente ostico per una Juve ancora alla ricerca di una chiara identità e con diversi problemi di formazione.

Tra qualche assenza per infortunio e qualche tassello ancora mancante il “Maestro” dovrà tirare fuori dal cilindro una formazione capace di centrare i primi 3 punti del torneo, e non sarà facile.


Le certezze sono Cr7 e Kulusevski a cui è affidato il compito di far breccia nella difesa ligure, sarà interessante capire quale assetto Pirlo sceglierà a centrocampo e come schiererà la difesa, dove le certezze sono gli eterni Chiellini e Bonucci.


Il mercato sono sicuro regalerà sicuramente altre novità, se in attacco pare fatta per l’arrivo di Dzeko che comunque esordirebbe alla seconda giornata guarda un po’ contro la Roma all’Olimpico (strani scherzi del destino), quello che mi preoccupa è l’emergenza continua sugli esterni, accentuata anche dall’infortunio di Alex Sandro.
Non è possibile cominciare la stagione già in emergenza ma tant’è, bisognerà stringere i denti.
Quello che è certo è che qualcosa sulle fasce verrà fatto.
Sono convinto che nei giorni di mercato che restano Paratici e i suoi faranno di tutto per chiudere almeno altri 3 colpi. Un terzino, un centrocampista e la quarta punta.


C’è poi il mistero di Suarez, il “pistolero” è stato Giovedì a Perugia dove ha sostenuto l’esame di italiano, contestualmente la Juve pare averlo dimenticato concentrandosi su Dzeko.


La domanda che ricorre è la stessa: e adesso? Qualcosa mi fa pensare che il discorso Suarez non sia stato accantonato del tutto. Anzi.
C’è chi vede l’uruguaiano all’Atletico Madrid, in Spagna parlano dell’Inter che però dovrebbe sacrificare Lautaro per far posto a lui e comunque deve prima cedere prima di comprare. La situazione è molto simile a quella bianconera.

Quest’anno complice la crisi e la mancanza di contanti si ragiona così: esce un giocatore ne entra un altro possibilmente segnando una plusvalenza.
Le ipotesi per il Pistolero sono diverse. Suarez all’Atletico, all’Inter, o magari resta al Barcellona convinto dall’amico Messi. E se la Juve prendesse anche Suarez magari da svincolato dopo il 5 Ottobre e dopo che avrà il passaporto? Oppure a Gennaio per dare impulso alla corsa Champions? E’ vero che 4 giocatori del genere (Cr7, Suarez, Dzeko e Dybala) sono 4 star e sarebbe difficile gestirli ma sarebbe un dolce problema per Pirlo, in una stagione dove gli impegni saranno tantissimi e ravvicinati. Chissà…. 

Di certo bisogna cedere qualcuno e liberarsi di ingaggi molto alti e onerosi. Douglas Costa, Alex Sandro, Berardeschi, Ramsey, e lo stesso Dybala sono forse gli unici ad avere mercato.

Occhio in particolar modo alla situazione di Dybala. Si parla, si ragiona ma ad oggi non c’è stato ancora il rinnovo di contratto.  Dovremo abituarci a convivere con le voci e con le trattative per altre 2 settimane almeno in questo inizio di stagione strano, atipico ma che la Juve si augura possa essere uguale alle altre: vincente.