ESCLUSIVA TJ - Waldemar Kita (Pres. Nantes): "Juve grande favorita per vincere l'Europa League, ma speriamo nell'impresa. 'La Beaujoire' sarà la nostra arma"

23.12.2022 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Waldemar Kita (Pres. Nantes): "Juve grande favorita per vincere l'Europa League, ma speriamo nell'impresa. 'La Beaujoire' sarà la nostra arma"
TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, il presidente del Nantes Fc e brillante uomo d'affari, Waldemar Kita, per parlare approfonditamente di Juventus-Nantes e non solo:

La Juventus, prossimo avversario in Europa League, ha chiuso il 2022 con sei vittorie di fila. Quale è il suo pensiero?

"L'inizio di stagione della Juventus è stato complicato. È una grandissima squadra, sempre in grado di recuperare quando attraversa periodi complicati. È riuscita ad agguantare il terzo posto in campionato, e anche se il Napoli è stato fin qui quasi vicino alla perfezione, non ho dubbi che i bianconeri si giocheranno lo scudetto fino alla fine".

Sarà una partita Davide contro Golia?

"Basta guardare la differenza di esperienza in Coppa dei Campioni, in quanto era dalla stagione 2001/2002 che non giocavamo una sola partita in una manifestazione europea. Allo stesso tempo, la Juve ha giocato 17 volte in Champions League e 1 in Europa League. La Juventus è la grande favorita in questo doppio confronto, ma il calcio ha già storicamente dimostrato che non si vince nulla prima del fischio finale. Partiremo con la nostra forza e la nostra determinazione, ho ben presente di cosa è capace mentalmente questa squadra".

Mi ha citato la grande tradizione europea della Juventus, ma non è più quella dei nove scudetti consecutivi in Serie A. Seppur non collochi il Nantes come favorita per la qualificazione, potrebbe essere più facile affrontare un club che ha ottenuto cinque sconfitte in Champions League in sei partite disputate?

"La Juve resta la Juve, anche se non è riuscita ad emergere da un girone difficile con PSG e Benfica. Ma è una delle favorite per la vittoria finale in Europa League".

Se potesse scegliere uno o più giocatori da togliere ai bianconeri, su chi ricaderebbe la scelta?

"Szczesny, il portiere che ha fatto miracoli in Coppa del Mondo, Rabiot, che ha brillato con la Francia, e Vlahovic, che è un ottimo attaccante. Ma in realtà tutti i giocatori della Juventus sono davvero molto bravi".

Perché il Nantes sta vivendo una stagione così particolare e difficile? Cosa c'è che non va?

"Stiamo vivendo una stagione a due facce: complicata in Ligue 1, soddisfacente in Europa League. Il Nantes non è abituato a giocare in Europa, ma la nostra squadra ci mette l'anima e gioca a fondo ogni partita. Quindi probabilmente abbiamo perso un po' di energia, sia fisica che mentale, giocando entrambe le competizioni, ma rimaniamo fiduciosi. I giocatori hanno entusiasmato 'La Beaujoire' più di una volta in questa stagione, credo che i tifosi capiscano che in campionato è più difficile. Ora non possiamo più sbagliare in Ligue 1, siamo quindicesimi e le ultime quattro retrocedono. Dovremo assolutamente battere i nostri diretti avversari per mantenere la categoria, e sperare in un'impresa in Europa League".

Pensa che entro febbraio le cose cambieranno e vedremo un altro Nantes?

"Entro febbraio speriamo di avere una classifica migliore per affrontare con serenità la sfida con la Juve. Da qui alla sfida con i bianconeri scenderemo in campo otto volte in campionato, l'obiettivo è di ottenere più punti possibili".

Prima mi ha parlato dello 'Stade de la Beaujoure', quanto può essere un vantaggio giocare la partita di ritorno nel vostro impianto?

"Conosciamo tutti 'Beaujoire' e sappiamo che in questo stadio accadono cose magiche. Spinti dai tifosi, i giocatori danno il meglio di loro stessi. Questo è stato il caso contro l'Olympiakos e contro il Qarabag in questa stagione, ma anche contro il PSG che è stato battuto in casa la scorsa stagione. Dobbiamo sperare in un risultato dell'andata che ci permetta di credere nell'impresa casalinga".

Si è fatto un'idea di cosa stia succedendo alla Juventus in Italia? 

"Per dare un punto di vista su un club, devi viverci. La Juventus è un grande club europeo, avrà sempre il mio massimo rispetto. Agnelli? Con lui non ho mai affrontato trattative di mercato".

Si ringrazia Waldemar Kita per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.