ESCLUSIVA TJ - Lamperti (La Provence) presenta Aké: "Veloce e sfacciato, all'OM non ha colto l'occasione. Stava per andare al Le Havre, ma poi è arrivata la Juve..."

26.01.2021 13:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Lamperti (La Provence) presenta Aké: "Veloce e sfacciato, all'OM non ha colto l'occasione. Stava per andare al Le Havre, ma poi è arrivata la Juve..."
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, la firma importante del giornale "La Provence" da sempre molto vicino alle vicende di casa Olympique Marseille, Fabrice Lamperti, per parlare del nuovo arrivo Marley Aké e non solo:

Una operazione lampo quella fatta da Juve e Marsiglia, che porterà Aké a Torino e Tongya a Marsiglia. Quali sono i dettagli dell'operazione?

"E' molto sorprendente vedere che Aké si trasferirà alla Juventus. André Villas-Boas, allenatore dell'OM, ​​lo apprezza molto e aveva prolungato il suo contratto di due anni (2024) quest'estate. Ma non ha giocato molto in questa stagione e inizialmente è stato preso in considerazione un prestito senza acquisto. Lo voleva il Nîmes, in Ligue 1, così come i belgi del Kortrijk e gli olandesi del Fortuna Sittard. Ma per i suoi progressi, Aké era molto vicino a un club di seconda divisione francese, il Le Havre, che gli aveva promesso di farlo giocare nella sua posizione preferita: l'ala sinistra. La possibilità di vederlo andare alla Juventus è arrivata alla fine della scorsa settimana e ha cambiato tutto".

Ci puoi presentare il giovane Marley? Che giocatore è?

"E' un giocatore che si è allenato a Montpellier. Ma il Montpellier non l'ha tenuto tra le proprie fila. così Marley è tornato al Béziers che è il club della sua città natale dove ha giocato per tre stagioni. Gli scout del Marsiglia lo hanno individuato a Béziers. È arrivato all'OM nel 2018 per giocare con la squadra riserve in quarta divisione. All'inizio tutti i leader del Marsiglia non erano convinti e alcuni non volevano trattenerlo perché non aveva segnato abbastanza gol, ma era riuscito a far cambiare idea. Aké è destro ma ama giocare sul lato sinistro dell'attacco. È veloce e sfacciato, come dimostrato dalla sua azione contro il Bayern Monaco in un'amichevole questa estate".

Il suo idolo è Didier Drogba, ma oggi a chi può assomigliare calcisticamente questo ragazzo?

"Difficile da dire. Come ho detto, è destro, veloce e la sua migliore posizione è l'ala sinistra".

E' un giocatore che ha già esordito in Ligue 1 e in Champions. Quali sono state le tue sensazioni nel momento in cui lo hai visto in campo?

"All'OM, ​​non ha avuto davvero alcuna possibilità in questa stagione dopo un buon inizio avuto lo scorso anno. Quando ha avuto la sua occasione, non l'ha colta. Contro il Saint-Etienne, a settembre, ha perso la grande chance di segnare un gol colpendo la traversa da pochi metri con il portiere ormai battuto. Una marcatura avrebbe indubbiamente cambiato la sua stagione e gli avrebbe dato più fiducia e più credito agli occhi del suo allenatore. Ha ancora molto lavoro da fare, ma è umile e lavora sodo, il che è un punto di forza. Ha compiuto 20 anni all'inizio dell'anno, è giovanissimo ancora".

La Juventus lo utilizzerà nella squadra U23, a tuo avviso potrebbe essere all'altezza della prima squadra?

È ancora troppo presto per affermarlo. Ha ancora bisogno di lavorare e migliorare, soprattutto fisicamente, per affrontare le sfide fisiche della Serie A. Ha bisogno anche di sentire la fiducia degli allenatori che avrà alla Juventus".

Si ringrazia Fabrice Lamperti per la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.