ESCLUSIVA TJ - Juve-Benevento, l'ex giallorosso Bombardini: "Pirlo e Inzaghi si conoscono, ma in campo vanno i giocatori. CR7? Credo andrà via. Difficile vincere la Champions con l'attuale rosa"

19.03.2021 13:30 di Luca Cavallero   Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Juve-Benevento, l'ex giallorosso Bombardini: "Pirlo e Inzaghi si conoscono, ma in campo vanno i giocatori. CR7? Credo andrà via. Difficile vincere la Champions con l'attuale rosa"
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© foto di Federico De Luca

In merito all'imminente Juventus-Benevento, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Davide Bombardini, ex calciatore giallorosso (1996-1997).

Che tipo di match ti aspetti, alla luce della tua conoscenza dell'ambiente Benevento?

"Fare tante parole sulla questione ambiente è complicato. Forse, conoscendo la piazza, per il Benevento avere i propri tifosi a supporto sarebbe potuto essere utile. La squadra di Inzaghi non dico che mi sembri impaurita, ma le recenti partite l'hanno posta in una condizione non proprio così semplice: rischia di essere risucchiata verso il basso!".

Pirlo e Inzaghi, due amici fraterni, pronti ad affrontarsi. Quanto il fattore conoscenza reciproca potrebbe incidere sul match?

"Si conoscono a vicenda e conoscono la mentalità l'uno dell'altro. Ma, alla fine, in campo non ci vanno più loro, bensì i loro calciatori".

Come commenti, sin qui, il lavoro di Inzaghi?

"Sta facendo un buon lavoro. Certo: non gli si poteva chiedere di fare quello che ha fatto l'anno scorso, quando ha stravinto il campionato di Serie B".

E quello di Pirlo invece? L'eliminazione post Porto non lo ha esentato da critiche...

"Diciamo però la verità: con l'attuale rosa a disposizione non gli si poteva chiedere chissà che cosa. La Juve ha vinto per nove anni: forse è giunto il momento che lasci lo scudetto a qualcun altro. Il lavoro di Pirlo sin qui non è stato eccelso, ma credo che la società lo avesse messo in preventivo: era alla sua prima esperienza".

Quali sono i tuoi sentori rispetto a CR7? A fine stagione potrebbe lasciare concretamente Torino?

"Forse sì. E' arrivato a Torino per vincere la Champions e non ha centrato l'obiettivo. Questo perchè al Real aveva altri dieci giocatori all'altezza; alla Juve invece questo non gli è capitato".

Si ringrazia Davide Bombardini per la cortesia e per la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.