Rossi o Sanchez, la speranza è l'ultima a morire

09.06.2011 13:00 di Alessandro Creta   Vedi letture
© foto di Marco Iorio/Image Sport
Rossi o Sanchez, la speranza è l'ultima a morire

La Juventus è sempre alla continua ricerca del (o dei) top player che permetterebbero alla squadra di fare in tanto agognato salto di qualità.
Se nei giorni scorsi sia Rossi che Sanchez sembravano irraggiunbili, ora sembra ci sia qualche spiraglio per almeno uno dei due; il Barcellona, infatti, è sempre in pressing su entrambi i talenti ma prende tempo e attende che Villarreal o Udinese concedano uno sconto sui loro gioielli.
Troppo alta infatti la valutazione che entrambe le squadre fanno dei loro fenomeni; Rossi viene valutato almeno 40 milioni (anche se la sua clausola è di 60 ) mentre Pozzo non cederà Sanchez per meno di 38 milioni.
Lo stesso patron dell'Udinese ha recentemente dichiarato a Sky Sport24 come senza un'offerta adeguata il cileno potrebbe anche rimanere a Udine; ma è anche chiaro come il "Ninho Maravilla" sia voglioso di giocare in un grande club che possa garantirgli il posto da titolare.
Nella Juve Sanchez partirebbe sempre tra i primi undici giocatori, ma serve un'offerta adeguata: soldi e magari anche qualche contropartita per abbassare il prezzo.
Per quanto riguarda Pepito invece la situazione è più ingarbugliata: solo venti giorni fa Rossi sembrava ormai blaugrana, ma negli ultimi giorni il Barcellona ha mollato un po' la presa.
Lo stesso procuratore dell'ex Parma ha dichiarato ieri sempre a Sky Sport come il suo assistito non avrebbe problemi a giocare in un club con un progetto ambizioso come la Juve, esprimendo quindi gradimento per la destinazione bianconera.
Certo la valutazione è alta, ma per acquistare i top player serve anche uno sforzo economico; sforzo che verrà poi ripagato sul campo.
Insomma, con 40 milioni uno tra Sanchez e Rossi potrebbe approdare a Torino.