Lucumi alla Juve
La Juventus accelera per Jhon Lucumí e prova a consegnare a Luciano Spalletti il rinforzo individuato per completare il reparto arretrato. Il difensore colombiano è ormai da tempo uno dei principali obiettivi bianconeri e gli ultimi sviluppi hanno avvicinato ulteriormente le parti. La volontà del giocatore rappresenta uno dei punti di forza della trattativa. Lucumí considera Torino la destinazione preferita e ha già manifestato il proprio gradimento verso il progetto juventino. Ne parla Gazzetta in prima.
Spalletti, dal canto suo, ha indicato nel centrale del Bologna un profilo particolarmente funzionale alla propria idea di calcio. La capacità di difendere in avanti e la qualità nella gestione del pallone sono caratteristiche che hanno convinto il tecnico.
Il Bologna apre alla cessione di Lucumí
L'ostacolo principale è stato finora rappresentato dalla posizione del Bologna, inizialmente poco propenso a privarsi del colombiano.
Lo scenario è però cambiato e il dialogo tra le società è entrato in una fase più concreta. La Juventus punta a trovare l'accordo economico definitivo per trasformare il sì del giocatore in un trasferimento.
Lucumí potrebbe quindi diventare uno dei prossimi rinforzi a disposizione di Spalletti, permettendo alla società di sistemare una delle priorità indicate dall'allenatore al rientro dalla tournée estiva.
Vicario torna nei pensieri della Juventus
Se la strada per Lucumí appare sempre più definita, la situazione della porta torna invece a riservare sorprese.
Guglielmo Vicario è nuovamente una candidatura forte per il ruolo di numero uno. Il portiere del Tottenham era rimasto nelle valutazioni della Juventus durante tutta l'estate, pur scivolando alle spalle di Zion Suzuki quando si era aperta la possibilità di ottenere il giapponese in prestito dal Paris Saint-Germain.
Adesso gli equilibri potrebbero cambiare ancora.
La pista Suzuki presenta infatti alcuni aspetti che continuano a richiedere valutazioni, soprattutto per quanto riguarda la formula temporanea dell'operazione e l'impossibilità per la Juventus di controllare direttamente il futuro del giocatore.
Suzuki perde terreno
Il giapponese resta un profilo apprezzato da Spalletti, soprattutto per la qualità nel gioco con i piedi e per l'esperienza già accumulata in Serie A.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

