La Juve segue Doumbia
La Juventus torna a guardare con grande attenzione a Issa Doumbia. Il centrocampista classe 2003 dello Sporting Lisbona era già stato seguito dai bianconeri prima del trasferimento in Portogallo e la sua crescita sta riportando inevitabilmente il suo nome sui tavoli del mercato juventino.
Il problema è che oggi l'operazione sarebbe molto più complicata rispetto a qualche mese fa. Lo Sporting ha investito 20 milioni più bonus per strapparlo al Venezia e gli ha fatto firmare un contratto fino al 2031, mettendosi quindi in una posizione particolarmente forte in qualsiasi futura trattativa.
La Juventus lo conosce da tempo
L'interesse bianconero non nasce dalle ultime prestazioni con la Nazionale. Doumbia era già finito sui radar della Juventus quando giocava al Venezia e il suo entourage ha successivamente confermato che i bianconeri avevano effettuato dei sondaggi prima del trasferimento allo Sporting.
All'epoca la Juventus non aveva deciso di affondare il colpo, mentre il club portoghese si è mosso rapidamente e ha effettuato un investimento molto importante. Oggi quella scelta rischia di rendere un eventuale ritorno sul giocatore decisamente più costoso.
Un centrocampista che alla Juve servirebbe
Le caratteristiche spiegano facilmente perché il suo nome possa tornare interessante. Doumbia è un centrocampista moderno, fisico ma anche capace di accompagnare l'azione e arrivare negli ultimi metri, caratteristiche che nella passata stagione gli avevano permesso di realizzare 8 gol e 6 assist in 37 partite di campionato con il Venezia.
Proprio la capacità di coprire tanto campo potrebbe renderlo funzionale alla Juventus di Spalletti. Non sarebbe semplicemente un'alternativa davanti alla difesa, ma un giocatore utilizzabile da mezzala e in un centrocampo a due, con possibilità di inserimento.
Anche Mancini lo ha promosso
La crescita è stata certificata anche dalla Nazionale. Roberto Mancini lo ha inserito tra le novità del nuovo ciclo azzurro e Doumbia ha sfruttato la possibilità di confrontarsi con il livello internazionale.
Nell'ultima gara contro la Turchia ha completato 32 passaggi su 34, con il 94% di precisione, offrendo un'altra dimostrazione della sua capacità di stare dentro la partita senza rinunciare alla personalità.
Il prezzo adesso può diventare il problema
Lo Sporting non ha nessuna necessità di vendere e soprattutto ha appena effettuato un investimento superiore ai 20 milioni. Pensare di riportare Doumbia in Italia significherebbe quindi prepararsi a un'operazione economicamente significativa.
La Juventus dovrà decidere se tentare di approfondire oppure orientarsi su profili che possano essere acquistati prima dell'esplosione definitiva. Ed è proprio questo uno dei principi che Carnevali vuole introdurre nella nuova politica di mercato.
Doumbia rappresenta quasi il caso perfetto per capire perché sia necessario anticipare il mercato. Qualche mese fa era un talento da prendere al Venezia, oggi è un nazionale italiano dello Sporting e domani potrebbe costare molto di più.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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