Juve, attacco senza peso
Juventus, attacco senza peso: a Cagliari zero tiri in porta e costi fuori controllo
Flop offensivo bianconero: stipendi altissimi, rendimento troppo basso
«Una rondine non fa primavera, e nemmeno un branco di rondini fa estate». Con questa metafora, Luciano Spalletti ha risposto dopo Cagliari-Juventus a chi gli chiedeva se alla squadra non mancasse una punta fisica per sfondare il muro rossoblù. Un’immagine suggestiva, ma che cozza con i numeri: l’attacco della Juventus non funziona. E non solo sul piano tecnico.
All’Unipol Domus, il dato più allarmante è stato uno: zero tiri in porta da parte delle due punte schierate. Un segnale chiaro di un problema strutturale che va oltre la singola partita.
Un attacco che costa troppo
Il reparto offensivo della Juventus è tra i più costosi della Serie A. Ecco il quadro degli ingaggi netti annuali: Dusan Vlahovic: 12 milioni, Jonathan David: 6 milioni, Loïs Openda: 4 milioni, Arkadiusz Milik: 2 milioni
Considerando che il club paga i salari al lordo e che siamo poco oltre la metà della stagione, la Juventus ha già speso 22,3 milioni di euro per le sue punte. I gol totali segnati dai centravanti sono 13: il risultato è un costo medio di 1,7 milioni di euro per ogni rete. Un dato che pesa come un macigno. Lo riporta Gazzetta.
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