Gazzetta - Carnevali: “La Juve mi ha chiesto Raspadori ma…”
Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport. Le sue considerazioni: "Io non vorrei vendere nessuno, il Sassuolo per fortuna ha la forza economica per tenere tutti i suoi gioielli. Il nostro patron Squinzi ci aveva dato alcune linee guida che abbiamo sempre rispettato. Quando arrivano ricche offerte di stipendio per i nostri giocatori diventa più difficile trattenerli. La Juve ci ha chiesto Raspadori alla fine del mercato estivo del 2021, ma non c’era tempo per imbastire la trattativa e loro presero Kean. Nell’ultimo periodo non ho più parlato direttamente con la Juve, ma mi giunge voce di un suo interessamento. E se si faranno sentire, non ci troveranno impreparati. Aspetto la Juve a braccia aperte, ho un ottimo rapporto con la società e i suoi dirigenti.
Però se vuole Raspadori, deve rassegnarsi a spendere. C’è una cifra base che vale per tutti i nostri giocatori più forti: si parte da 30 milioni e poi si valuta caso per caso. Il Sassuolo ha una strategia chiara: accetta di privarsi di un giocatore quando è convinto di avere un sostituto all’altezza. Giacomo è il giocatore ideale per la Juve: per intelligenza umana e calcistica non mi priverei mai di lui. Quello alle spalle della prima punta è il posto migliore per Jack, ma può pure giocare in altri ruoli. Ha talento e forza fisica. È ambidestro e bravissimo negli spazi stretti. Ha davvero qualità incredibili. Non l’abbiamo mandato in prestito, ma abbiamo voluto che crescesse con noi e che trovasse pian piano lo spazio per farsi notare.".
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