Ceccarini (Premium): "La Juve potrebbe fare un doppio colpo a centrocampo"
L'esperto di mercato di Mediaset Nicolò Ceccariniha parlato di mercato sulle frequenze di TMW Radio nel corso della rubrica Dietro le quinte - Speciale Estate.
Pogba allo United entro giovedì?
"I segnali sono questi, anche se nessuno dice nulla. Dalla Juve, dal Manchester United o dall'entourage. Ribadiamo che i segnali che arrivano sono quelli che vogliono Pogba allo United. 110 milioni di euro la cifra del trasferimento, poi proveremo a capire chi arriverà alla Juventus. I bianconeri potrebbero decidere di fare un doppio colpo a centrocampo anche a causa delle condizioni di Marchisio".
Quali sono i nomi per il centrocampo bianconero?
"Penso che Witsel sia uno dei possibili innesti. Vuole la Juve, l'ha ribadito anche a Lucescu. La sua esperienza allo Zenit è finita, l'Everton ha offerto 30 milioni ma il belga vuole la Juventus. I bianconeri hanno già un principio d'accordo col ragazzo, ma salgono le quotazioni anche per il nome di Matuidi. Potrebbe essere un ottimo affare, ma Matic non va dimenticato. Così come Kovacic, che la Juve lo monitora così come Brozovic. Kovacic piace ad Allegri, la Juve potrebbe tentare il blitz. Tutto, però, è legato all'addio di Pogba che avverrà a breve".
L'affare Inter-Gabigol?
"C'è stata la missione di Ausilio, con offerta di 25 milioni di euro. L'Inter attende un segnale o una risposta dal Santos, l'Inter lo ritiene un calciatore molto forte. Il club nerazzurro vuole anticipare le concorrenti, come la Juve che s'è fermata tra i 18 e i 20 milioni di euro. L'Inter ha presentato l'offerta, il Santos risponderà nelle prossime ore. L'Inter attende con fiducia il sì del Santos".
Candreva all'Inter è affare fatto?
"Sì. Un affare da 20 milioni più 3 di bonus. L'operazione è chiusa dopo un lungo lavoro fatto anche da Pastorello, l'agente del ragazzo. Il problema dei bonus è stato risolto, credo che Candreva andrà all'Inter nel giro di 24-48 ore. La società nerazzurra è riuscita a prenderlo dopo un lungo corteggiamento".
Novità su Icardi?
"Il tweet lascia intendere la permanenza a Milano, l'Inter lo ritiene incedibile ma il Napoli non ha mollato. Il club azzurro attende un segnale dall'Inter, magari che a 70 si può pensare alla chiusura dell'affare. Al momento l'Inter non manda segnali, tranne quello che Icardi è incedibile. Il Napoli resta in agguato per cogliere, magari, un segnale che adesso non è ancora arrivato. Al momento non c'è il rilancio del Napoli perché l'Inter non vuole cederlo".
Cosa accade se il Napoli offrisse davvero 70 milioni?
"Non sono nella testa dei dirigenti dell'Inter. Credo che, a 70 milioni, potrebbe essere un prezzo da prendere in considerazione. Ma questa è la mia interpretazione, l'Inter dice che il ragazzo è incedibile a qualsiasi cifra".
Il Napoli potrebbe restare con Milik e Gabbiadini qualora non dovesse arrivare Icardi?
"Anche io la penso così. Il Napoli fa investimenti su ragazzi comunque giovani. Nella logica del Napoli non c'è la volontà di acquistare profili con una certa età. Bacca - con questa logica - non sarebbe un investimento, perché non ha l'età giovane come quella di Icardi. Il Napoli non preferisce puntare 30 milioni su Bacca, questo è quello che mi dicono. Su Tolisso il Napoli era pronto a spendere oltre 30 milioni, ma si parlava di un Under 21. Così l'investimento sarebbe stato spalmato e magari il ragazzo sarebbe stato ceduto tra qualche anno. Senza Icardi, potrebbe esserci la conferma di Gabbiadini. Sono estimatore di Manolo, lo spero così avrebbe più spazio al Napoli".
Il tesoretto di Higuain come sarebbe speso in questo caso?
"Una parte è già stata spesa con Milik. Il Napoli ha investito 30 milioni di euro per il polacco, Tonelli è stato pagato 10 milioni ma era un affare precedente all'addio di Higuain.
Zielinski è una operazione chiusa, arriverà per 15 milioni. Rog costerà tra i 13 e 14 milioni. Così saremmo quasi a 70 milioni di euro, il Napoli avrebbe speso buona parte del tesorettolegato a Higuain. Con l'addio di Valdifiori, potrebbe arrivare Diawara che costa 15 milioni. In più c'è da prendere un esterno di difesa, magari poi potrebbero essere investiti soldi per Sportiello e Conti. In modo da arrivare più o meno sui 90 milioni, in questo senso mi sembra che il Napoli abbia le idee abbastanza chiare".
Mercato del Milan fermo?
"Posso dire che anche oggi il Milan ha provato a fare un affondo per Musacchio, ricevendo una risposta negativa. Sfuma Zielinski, la trattativa col Besiktas per Sosa non è semplice. Bacca non ha dato l'ok a una cessione. Se non c'è il closing la situazione è difficile, magari per sbloccarla ci vuole l'assenso di Berlusconi che decida di mettere dei milioni per fare la campagna acquisti. Altrimenti il Milan rischia di restare fermo sul mercato".
Diawara?
"La Roma è ferma perché vuole tenere Paredes. Così non ha necessità di prendere Diawara, anche se non escludo questa ipotesi perché il mercato è ancora lungo. Non darei nulla per scontato. La Roma ha preso Fazio a cifre interessante, sarà una operazione a titolo definivo. C'è da sistemare la fascia, l'infortunio di Mario Rui crea problemi a Spalletti. La Roma lavora parallelamente su Vermaelen e Nacho, i segnali che arrivano sono su questi due fronti. La Roma non si ferma su Fazio, i giallorossi proveranno a prendere il belga o lo spagnolo".
Si complica Thauvin per la Lazio?
"E' tornato il Marsiglia sul calciatore, la Lazio ora fa fatica. Proveremo a capire se il Marsiglia lancerà l'assalto decisivo per riprendersi il calciatore del Newcastle, oppure se la Lazio potrà ancora avere speranze".
A che punto è la situazione Keita?
"Lotito vuole 30 milioni di euro. È difficile che qualcuno offra questa cifra per il ragazzo, bisogna valutare gli aspetti di questa vicenda. Il ragazzo non vuole rinnovare, allora Lotito ha pensato di chiedere 30 milioni di euro. Il Monaco non sembra disposto a fare questo investimento, l'Inter si sta muovendo su Gabigol. Se i nerazzurri dovessero muoversi su Keita, ci sarebbe magari qualcosa di poco chiaro su Icardi. Anche se l'argentino è incedibile, ma al momento non vedo situazioni concrete".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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