Accomando: "Lobotka richiesto dalla Juve? Non mi risulta trattativa e faccio fatica a immaginarlo con la maglia bianconera"

Accomando: "Lobotka richiesto dalla Juve? Non mi risulta trattativa e faccio fatica a immaginarlo con la maglia bianconera"TuttoJuve.com
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Oggi alle 15:00Calciomercato
di Redazione TuttoJuve

L'esperto di mercato di Sportmediaset, Orazio Accomando, è intervenuto a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue considerazioni riprese da Tuttonapoli.net:

Il Napoli ripartirà da Antonio Conte o starà pensando ad altro?
"Credo che sia il rebus maggiore per il Napoli come società e anche per la tifoseria e l’ambiente. Se lo chiedono tutti. Io ti dico che ad oggi non ci sono notizie che ci fanno ipotizzare un addio di Antonio Conte a fine stagione. Poi è chiaro che siamo arrivati al punto in cui le parti dovranno sedersi a fine stagione e fare un po’ un bilancio di quello che è stato, perché credo che in questo anno siano successe tante cose, forse troppe, che vanno giustamente analizzate. Se mi fermo ai numeri vedo un Napoli che è a meno 14 dal primo posto, è uscito ai gironi di Champions League ed è uscito in Coppa Italia. È vero che ha vinto la Supercoppa, però il bilancio è al di sotto di quelle che erano le aspettative. Ci sono chiaramente degli alibi, ma secondo me richiamano anche qualche senso di responsabilità sui troppi infortuni che hanno condizionato la stagione del Napoli. Allo stesso tempo qualcuno deve anche rendere conto di così tanti infortuni. Io credo che, lato Napoli, sia difficile oggi ipotizzare la volontà di separarsi da Conte, però non la vedo come una cosa scontata come poteva esserlo l’anno scorso. L’anno scorso, dopo lo scudetto e la grande stagione, la volontà del presidente, chiarita pubblicamente anche con la riunione che ha portato alla conferma di Conte, era quella di continuare con lui. Adesso bisogna capire quali sono le intenzioni di entrambi e fare un bilancio per capire cosa non è andato in chiave mercato, risultati e infortuni, e cosa può essere utile per andare avanti insieme."

Vergara può essere un oggetto molto ambito per questa estate? 
"Ti dico: non lo so. Io stimo tantissimo Vergara perché ho avuto il piacere di commentarlo tante volte già con la Reggiana in Serie B. È un ragazzo dotato di grande talento. Tanto dipenderà da questo finale di stagione e da un’eventuale convocazione e partecipazione agli spareggi con la Nazionale. Bisogna capire quale status avrà Vergara al termine della stagione. Oggi, se devo essere sincero, faccio fatica a pensare che arrivi una società pronta a spendere 40-50 milioni di euro per Vergara, per quello che abbiamo ancora visto. Secondo me la soluzione ideale è che si prosegua con il ragazzo, a patto che possa essere — non dico un titolare fisso — ma un giocatore importante già dal prossimo anno, però con tutti a disposizione. Oggi Vergara ha giocato molto perché i tanti infortuni hanno portato Conte a schierarlo. Secondo me lo step ideale è la permanenza anche il prossimo anno, ma con un inserimento graduale nel ruolo da titolare quando tutta la rosa è a disposizione."

Giocatori come De Bruyne e Lukaku, che sono un po’ più avanti con l’età, che prospettive possono avere in questo Napoli?
"Secondo me possono partire entrambi, perché comunque la situazione quest’anno è stata molto compromessa dagli infortuni. De Bruyne non è ancora rientrato, Lukaku ha saltato praticamente tutta la stagione. È un classe ’93 fortissimo e determinante, ma credo che in questo momento non sia il Lukaku che conosciamo e servirà ancora un po’ di tempo. Parliamo comunque di due giocatori con ingaggi e status importanti. Fai bene a tenerli se sono parte attiva della squadra a livello tecnico. Se posso contare su Lukaku per 30 partite su 50 è un discorso; se invece devo avere il dubbio di poterci contare solo per 15 partite, purtroppo a causa di questo grave infortunio, allora cambia tutto. Non metto in dubbio Lukaku come giocatore: se è al top ci punto ieri, oggi e domani. Però bisogna fare i conti anche con i conti economici."

Lobotka è un calciatore richiesto? E in particolare è richiesto dalla Juventus?
"Lobotka sul mercato sì, perché è un giocatore che ha richieste. L’associazione alla Juventus secondo me è data semplicemente dalla presenza di Spalletti. Non mi risulta però una trattativa tra Juventus e Napoli in questo momento. È un giocatore che piace a tante big europee, ma faccio fatica a vedere — anche per rapporti, legami e concorrenza — una trattativa a lieto fine tra Juve e Napoli per un giocatore così importante. Poi le vie del mercato sono infinite: se la Juve arrivasse con una cifra importante e Spalletti dicesse ‘per me o Lobotka o nessuno’, allora diventerebbe difficile rinunciare. Però oggi, al 6 marzo, faccio fatica a immaginare Lobotka con la maglia della Juventus la prossima estate."

Guardando al mercato dell’anno scorso, si può dire che qualcosa sia stato sbagliato?
"Sì, però non mi sento di attribuire la responsabilità esclusiva a Giovanni Manna. Ti spiego perché: circa l’80% degli acquisti, tra cui Luca e Lang, sono stati avallati da Conte. Conte voleva Lucca per caratteristiche. Non sono state trattative lampo: il Napoli è andato avanti per mesi su questi giocatori. Ero presente quando lo elogiò Conte lo scorso anno. Certo, ci sono responsabilità dei giocatori che magari non hanno risposto alle attese. Però quando uno, due o tre non rendono, allora c’è qualcosa che non va anche nel processo di acquisto o nella valorizzazione da parte dell’allenatore. Per questo dico che a fine stagione sarà giusto fare un bilancio complessivo."