Verratti a Gazzetta: "Rabiot? Gran colpo della Juve, normale che gli servisse tempo. I bianconeri non sottovaluteranno più il Lione"

04.08.2020 09:40 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Verratti a Gazzetta: "Rabiot? Gran colpo della Juve, normale che gli servisse tempo. I bianconeri non sottovaluteranno più il Lione"

Il centrocampista del PSG Marco Verratti ha parlato alla Gazzetta dello Sport in vista della sfida contro l’Atalanta:  “Se pesa l’assenza di Ilicic? Come può pesare l’assenza di Messi al Barcellona o quella di Ronaldo alla Juventus. Ma anche senza Ilicic l’Atalanta ha continuato a vincere. Significa che hanno un modo di giocare elaborato che risolve le assenze, anche facendo emergere giocatori giovani. Ed è tutto merito del lavoro di Gasperini”.

Sulla Serie A: “È difficile fare paragoni. La pandemia ha condizionato tutto, ma di sicuro è stato un campionato più avvincente da seguire anche da fuori. Non avevo dubbi sull’ascesa dell’Inter. Dove passa Conte si fanno sempre progressi. Fino allo stop, la Lazio si giocava il titolo. L’Atalanta, ahimé, è cresciuta anche dopo la pausa”.

Su Rabiot: “Era normale avesse bisogno di tempo per adattarsi a un calcio nuovo, più tattico, ma è giovane e ha grandi qualità. La Juve ha fatto un gran colpo”.

Sulla sfida tra la Juventus e il Lione: “La Juve stavolta non sottovaluterà più la squadra di Garcia che ha saputo dare un’identità precisa, con un gioco palla a terra, con molti giovani comunque tecnici come Guimaraes. E poi è rientrato Depay, tecnicamente sopra la media. L’assenza di tifosi può essere un vantaggio per i francesi, ma la Juventus è una grande squadra abituata a certe partite. E ha tutto per passare il turno, a cominciare da Ronaldo e Dybala. Gente che dà il meglio proprio in queste sfide”.

Chiosa sull’annullamento del Pallone d’Oro: “Ci sono cose più importanti. E in un anno così strano era difficile garantire equità di confronto. Ronaldo e Messi invecchiando migliorano. Kylian deve rimanere concentrato sul suo calcio. In pochi hanno già vinto tanto come lui nella storia del calcio. Il Pallone d’oro è nel suo destino. Spero lo vinca il prima possibile perché significherà che avremo fatto grandi cose insieme”.