Tether rivede i piani di raccolta: obiettivo ridimensionato, ma resta la valutazione da 500 miliardi

Tether rivede i piani di raccolta: obiettivo ridimensionato, ma resta la valutazione da 500 miliardiTuttoJuve.com
Oggi alle 18:10Altre notizie
di Alessandra Stefanelli

Lo scorso anno Tether, colosso delle stablecoin e secondo azionista della Juventus alle spalle di Exor, aveva avviato colloqui per una maxi raccolta di capitali compresa tra 15 e 20 miliardi di dollari. Un’operazione che avrebbe potuto portare la società – con sede a El Salvador – a una valutazione nell’ordine dei 500 miliardi di dollari, collocandola tra le aziende private più preziose al mondo.

Secondo quanto riportato dal Financial Times, però, il percorso non si è rivelato semplice. Le resistenze emerse nel mondo finanziario hanno spinto Tether a ridimensionare le aspettative, con una nuova stima di raccolta che si aggira intorno ai 5 miliardi di dollari.

Il CEO Paolo Ardoino ha chiarito che il target iniziale era stato frainteso: «I 15-20 miliardi rappresentavano il massimo teorico, non un obiettivo vincolante». E ha aggiunto: «Se vendessimo zero, saremmo comunque molto felici», sottolineando come l’azienda non abbia un reale bisogno di capitale.

Nonostante il passo indietro, Ardoino ribadisce la forte redditività del gruppo e l’interesse ricevuto a una valutazione da 500 miliardi, paragonabile a colossi privati come OpenAI, SpaceX e ByteDance. Alcuni investitori, tuttavia, restano scettici su cifre così elevate.

Nel 2025 Tether ha registrato quasi 10 miliardi di dollari di profitti, grazie soprattutto ai rendimenti sugli asset a supporto di USDT. La società ha inoltre beneficiato di una maggiore attenzione regolatoria negli Stati Uniti, anche in seguito all’IPO di Circle. Restano però aperti i dubbi legati alla trasparenza delle riserve: le attestazioni trimestrali di BDO Italia non sostituiscono un audit completo e S&P Global Ratings ha recentemente declassato le riserve per l’aumento dell’esposizione ad asset più rischiosi.

In un contesto di mercato crypto più volatile, Tether continua comunque a rappresentare uno dei principali ponti tra finanza tradizionale e asset digitali, con un ruolo sempre più rilevante anche nei Treasury USA e nel mercato dell’oro.