Tancredi Palmeri: "Assenza Chiellini più pesante di quella di Ronaldo. Per la prima volta fiducia piena a Rugani. E' comunque la Champions della Juventus"

10.04.2019 07:50 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Tancredi Palmeri: "Assenza Chiellini più pesante di quella di Ronaldo. Per la prima volta fiducia piena a Rugani. E' comunque la Champions della Juventus"

Il giornalista Tancredi Palmeri si è pronunciato sul match di stasera tra Ajax e Juventus nel suo editoriale settimanale pubblicato su Tuttomercatoweb. Ecco le sue parole: "Senza Chiellini contro l’Ajax non mancherà solo uno dei migliori tre difensori del mondo. Mancherà il condottiero, ancora prima che il capitano, quello che è capace di trascinare l’esercito fuori dal fuoco di fila. Si teme uno stop che possa includere anche il ritorno, ma il Chiello ha mostrato già in passato di potere molto, e allora alla partita di Torino si penserà poi.
Rimane però che l’assenza del capitano è pesantissima, perfino più di quanto non lo sarebbe stata quella di Cristiano Ronaldo. Perché in fondo il parco attaccanti della Juve è vario, e perché Cristiano è perfetto finalizzatore, ma che ottimizza il lavoro della squadra: non può inventarsi il gioco da solo.
Mentre a rimpiazzare Chiellini non c’è nessuno alla sua altezza: sarà la partita più importante in carriera per Rugani, che per la prima volta riceve fiducia piena e vera anche se finora non se l’è mai meritata, ma il punto è che senza il Giorgione scade terribilmente il livello dei compagni, scade la qualità della fase difensiva, scade l’ars pugnandi dell’intera squadra.

Ma è la Champions della Juventus. Lo scrivemmo già prima del ritorno contro l’Atletico: con Real Madrid e PSG fuori, la situazione era apparecchiata. Adesso dopo la prima tornata dei Quarti, ancora di più: Tottenham/Manchester City è il miglior abbinamento possibile per le semifinali.
Perché se passerà il City, comunque è evidente come la squadra di Guardiola non abbia ancora imparato ad essere affidabile in Europa, e le manca il campionissimo a cui aggrapparsi nei momenti di buio.
Se invece passerà il Tottenham, beh per quanto bene possa giocare bene è comunque ovvio come il livello non sia paragonabile. E soprattutto, potrebbe aver perso Harry Kane per il resto della stagione: la distorsione alla caviglia pare abbia interessato i legamenti, il che lo estrometterebbe non solo dalle semifinali, non solo dal resto della stagione con il club, ma probabilmente anche dalle storiche Final Four in Nations League dell’Inghilterra.
In più, il Barcellona non sarebbe di fronte prima della finale: e contro un Barcellona in palla hai speranze solo su campo neutro.

Allegri ad Amsterdam ha una squadra che, Chiellini o no, può e deve vincere: c’è la qualità per doppiare l’Ajax, che ha pur sempre eliminato il peggior Real Madrid dell’ultimo decennio, e pur così vi aveva perso in casa per ingenuità collettive. Allegri ha parlato di un gioco spavaldo, magari nella realtà lo sarà un po’ meno, ma dovrà essere nerboruto e intenso, perché ce n’è a sufficienza per sottomettere l’Ajax sul piano della qualità.

In Italia, l’Inter sfoglia la margherita, e pensa a cosa fare per il futuro: è rimbalzata la notizia sui 10 milioni chiesti da Conte, sulla volontà dell’Atletico di prendere Icardi.
Mettiamo un po’ d’ordine: Conte ha richiesto quello stipendio da mesi, niente di nuovo.
L’Inter deve solo decidere se fare questo passo o no. E tanto vale farlo: ovvio che non ci sia più il rapporto di fiducia con Spalletti, e se il progetto vuole continuare a crescere, lo può fare solo aumentando il livello in panchina. E in giro non c’è molto a disposizione meglio di Spalletti: lo è sicuramente Conte, e allora tanto vale togliersi il dente.
L’interesse dell’Atletico per Icardi invece per ora è solo una presa di informazioni, nessuna offerta, nessun passo avanti particolare, ma piuttosto una ricognizione. Anche se la tregua armata tra Icardi e l’Inter non deve ingannare sul fatto che sia stata raggiunta a patto di trovare una soluzione definitiva a fine anno…".