Tacchinardi: "La Juve resta la squadra da battere, ma il Napoli può arrivare lontano"

19.09.2019 18:10 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tacchinardi: "La Juve resta la squadra da battere, ma il Napoli può arrivare lontano"

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Alessio Tacchinardi, ex centrocampista della Juve: “Il Napoli ha fatto una grande partita contro il Liverpool. Ancelotti l’ho avuto come allenatore e badava molto alla fase difensiva, oggi però si è evoluto, è cresciuto e cambiato punta su tecnica e qualità e sulla fase offensiva. Oggi il Napoli è una squadra super offensiva che cercava solo il suo equilibrio, trovato contro il Liverpool. Koulibaly è cresciuto, Manolas ancora può crescere e quel potenziale offensivo azzurro poche altre squadre ce l’hanno in Europa. Il Napoli deve giocare senza pressione perché se gioca divertendosi arriverà non so dove, ma lontano. La Juve resta la squadra da battere perché è ancora la più forte. L’Inter in Champions ha dimostrato che essendo una squadra fisica, ha avuto poco tempo per recuperare ed è arrivata in campo non dico svuotata, ma quasi. Il problema dell’Inter è che ha pochi giocatori imprevedibili, il Napoli invece è stato costruito bene proprio sull’imprevedibilità che hanno tantissimi giocatori lì davanti”.