Spalletti, l'Europa è il trofeo che manca alla sua carriera

Spalletti, l'Europa è il trofeo che manca alla sua carrieraTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:00Altre notizie
di Fabio Moretti
La competizione assume un significato particolare anche per Luciano Spalletti.

L'allenatore toscano ha conquistato numerosi titoli nella propria carriera, dallo scudetto con il Napoli ai successi ottenuti alla guida dello Zenit, passando per i trofei nazionali vinti con la Roma. Gli manca però un'affermazione nelle competizioni internazionali per club. Un traguardo che potrebbe completare ulteriormente il suo percorso professionale. Diversi allenatori italiani sono riusciti a conquistare trofei europei negli ultimi anni. Maurizio Sarri ha vinto l'Europa League con il Chelsea, Gian Piero Gasperini ha portato l'Atalanta al successo nella stessa competizione ed Enzo Maresca ha conquistato la Conference League con il Chelsea. Spalletti vuole aggiungere il proprio nome a questo elenco. E farlo sulla panchina della Juventus avrebbe un significato ancora più importante.

Carnevali indica la strada: la Juventus vuole vincere il trofeo

L'ambizione europea è stata ribadita anche dall'amministratore delegato Giovanni Carnevali, come riporta Gazzetta. 

Il dirigente bianconero ha spiegato quanto la competizione rappresenti un obiettivo per il club, pur riconoscendo le difficoltà legate al calendario.«L'Europa League è difficile, perché giocare il giovedì complica un po' le cose, ma la Juve vuole vincere quel trofeo».

Un messaggio che chiarisce le intenzioni della società.La Juventus non vuole limitarsi a partecipare alla competizione, ma punta a costruire un percorso capace di riportarla nelle fasi decisive.

Carnevali ha inoltre sottolineato come anche Spalletti abbia progressivamente concentrato le proprie attenzioni sull'Europa League.«A inizio stagione Luciano ripeteva che gli mancava la Champions e lo capivo. Ora non lo dice più».

Parole che raccontano un cambio di prospettiva. La mancata qualificazione alla Champions League ha rappresentato una delusione, ma adesso l'obiettivo è trasformare l'Europa League in una possibilità concreta di rilancio.