Spalletti a Prime Video: "Non dobbiamo assolutamente lasciare il pallino in mano a loro. Abbiamo la personalità per giocare queste partite"
Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Prime Video prima di Juventus-Benfica. Le parole del tecnico bianconero:
(Domanda di Cristiana Girelli, ndr) Quale andamento della partita si immagina e quali potrebbero essere i momenti chiave?
"E' difficile immaginare una partita quando ci sono due squadre che hanno questa qualità e questa possibilità di giocare ello stretto. Il ritmo della partita secondo me sarà molto alto e non dobbiamo assolutamente lasciare il pallino in mano a loro, perchè un po' il loro gioco, perchè loro con questa ragnatela di passaggi ti portano un po' in giro per il campo e si creano gli spazi, loro, come calcio portoghese, sono maestri nel crearsi gli spazi tra le linee oltre che andare poi in profondità, perchè hanno un attaccante che attacca molto bene la profondità. Noi dobbiamo essere bravi a gestire un bel pezzo della partita avendo il controllo della palla, poi valuteremo se siamo bravo oppure no di riuscire a inserirci in quelli spazi che loro lasceranno, o attaccare la profondità, perchè ogni palla giocata dietro la linea è un pezzo di campo guadagnato, ribalta praticamente il gioco. Ogni palla buttata dietro la linea difensiva fa pendere il campo dalla tua parte, per cui bisogna essere bravi a tenere palla e a giocare anche lì".
Se questo stadio si farà sentire così per tutti i 90 minuti sarà più facile.
"Sì, a parte che abbiamo la personalità in squadra, non ci manca niente, per giocare questo livello di partite, perchè i calciatorei debbono essere liberi della sicurezza di poter giocare questo livello di partite, non è come andare a prendere questa partita, qualcosa di più, tu ce l'hai, devi soltanto avere il coraggio di esibirlo e la qualità di metterlo dentro il ritmo della partita. Poi parlano di contratti ogni tanto, guarda che serata è stasera, io lo pagherei un contratto per vivere questa serata qui".
Quali tasti hai toccato di più dopo la sconfitta di Cagliari?
"Si fa un po' tutti e due, perchè ormai nel calcio si fanno queste brevi riunioni che hanno il video, che hanno un significato, perchè non c'è molto tempo di stare in campo, per cui i video organizzati da Riccardo Scirea ci fanno molto comodo, perchè danno un po' la sintesi che deve succedere poi sul campo. E' chiaro che la domanda, se c'era qualcuno che aveva fatto qualcosa di male in quella partita perchè finisse così, è scomparsa nel nulla, perchè noi abbiamo fatto il nostro dovere, i calciatori hanno fatto il loro dovere. poi si dice, dentro l'area di rigore bisogna essere un po' più determinati, è vero, l'area di rigore non è uno spazio terra di conquista, perchè lì spazi non se ne trovano, gli spazi non si guadagno dentro l'area di rigore, gli spazi si strappano, vanno strappati agli avversari, Cristiana Girelli lo sa bene cosa succede dentro l'area avversaria".
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