Serie A, Liga, Bundes e Premier scrivono alla FIFA, tre richieste volte ad un cambio di governance
Si allarga il fronte che chiede un cambiamento nella gestione della FIFA. Le quattro principali leghe europee, Serie A, Premier League, Liga e Bundesliga, hanno scelto di muoversi insieme presentando una serie di richieste destinate ad aprire un nuovo confronto sulla governance dell'organismo che dirige il calcio mondiale. Al centro dell'iniziativa c'è la volontà di garantire un peso maggiore alle diverse componenti del sistema calcistico nei processi decisionali. Le leghe chiedono inoltre maggiore trasparenza, l'utilizzo di criteri e dati verificabili per giustificare le scelte più importanti e una distinzione più marcata tra l'attività regolamentare della FIFA e i suoi interessi organizzativi e commerciali.
Le tre richieste alla FIFA
Il documento presentato dalle leghe individua tre aree principali di intervento. La prima riguarda la partecipazione alle decisioni. Le leghe propongono la creazione di un organismo permanente nel quale trovino rappresentanza federazioni nazionali, campionati, club e calciatori, coinvolgendo sia il movimento maschile sia quello femminile. L'obiettivo è consentire ai soggetti direttamente interessati di incidere realmente sulle decisioni riguardanti temi fondamentali come calendario, competizioni e distribuzione delle risorse, superando un modello basato esclusivamente sulla consultazione. La seconda richiesta riguarda invece il processo attraverso il quale vengono formulate le grandi proposte della FIFA. Secondo le leghe, ogni progetto dovrebbe essere accompagnato da spiegazioni dettagliate, dati accessibili pubblicamente e una valutazione indipendente delle possibili conseguenze. Il terzo punto interessa la struttura stessa della FIFA. Serie A, Premier League, Liga e Bundesliga chiedono maggiori garanzie affinché venga distinta in maniera più chiara la funzione di regolatore del calcio mondiale da quella di organizzatore di competizioni e operatore commerciale.
Scontro anche sul calendario internazionale
Tra i temi più delicati resta quello del calendario internazionale. Le leghe contestano alcune decisioni assunte dalla FIFA che, secondo la loro posizione, avrebbero ampliato gli impegni internazionali senza un adeguato coinvolgimento delle altre componenti del calcio. Una situazione che, sostengono, produce conseguenze tanto sul piano sportivo quanto su quello economico per i campionati nazionali. Lo scontro sul calendario aveva già portato, nell'ottobre 2024, a un reclamo presentato alla Commissione europea.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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