Sconcerti: "Non preoccupa la sconfitta ma la prestazione. Non esiste una nuova Juve e non ci sono tracce di quella vecchia"

27.02.2020 13:40 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Sconcerti: "Non preoccupa la sconfitta ma la prestazione. Non esiste una nuova Juve e non ci sono tracce di quella vecchia"

Nel suo editoriale per il Corriere dello Sport, Mario Sconcerti ha parlato della sconfitta della Juventus a Lione: "Non è una sconfitta preoccupante perché rimediabile. È preoccupante la prestazione. La Juve è stata per un’ora regolarmente anticipata dal Lione, non c’è stata né come squadra né come solisti. Il gol è arrivato quando era fuori De Ligt alla fine di una lunga fase di pressione francese. I migliori sono stati Ronaldo per continuità e un eccezionale Dybala nell’ultima mezzora. Ma non c’è stata anima, sono andati tutti al ritmo di Pjanic che non è un regista capace di ispirare i ritmi. La Juve è entrata in partita quando ha capito che stava facendo una pessima figura e il Lione non riusciva più a reggere l’onere di una ripartenza. Si pensava che la Champions avrebbe tratto dal sonno anarchico la squadra, così non è stato. Questo è il vero problema. La Juve gioca ormai male per procedura, spontaneamente. Non esiste una nuova Juve e non ci sono più tracce della vecchia".