Sconcerti: "Italia costretta a giocare bene, io punto molto su Berardi"

11.06.2021 17:50 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
Sconcerti: "Italia costretta a giocare bene, io punto molto su Berardi"
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A parlare di Nazionale e non solo a TMW Radio, durante Maracanà, è stato il direttore S.

Che Italia si aspetta?
"L'Italia ha un solo handicap, è costretta a giocar bene. E' una squadra abituata a giocare. Se lo fa in maniera veloce, va lontano, se deve subire gli altri farà fatica. Io spero che sia un grande ingresso a questi Europei. L'esordio è sempre rognoso, però di solito partite del genere le risolviamo. Abbiamo una media gol alta, avremo difficoltà ma credo anche che faremo i nostri gol".

Insigne sarà fondamentale?
"Ci sta, è quello che è in grande forma. E' stato esplosivo con la Repubblica Ceca. Io ho molta fiducia anche in Berardi, ma credo sia molto importante e molto dipenderà da quanto riuscirà ad essere continuo. Lui è un'aggiunta importante a questa Nazionale, più di Chiesa".

Raspadori si può ritagliare uno spazio?
"Lo scopriremo solo vivendo. Vedremo anche come starà Belotti. Lui come Chiesa non hanno preso molto bene le esclusioni subìte. Raspadori non è la riserva di nessuno, è un attaccante che ha un gioco diverso".

Milan, apprensione sullo stato di salute di Ibrahimovic. Che dovrà fare la società?
"Bisogna vedere che problema ha. Le distorsioni a una certa età sono lunghe. L'intervento sarebbe per vedere bene cosa ha nel ginocchio davvero".