Repice promuove l'obiettivo Juve Kayode: "Un talento che fa stropicciare gli occhi"

Repice promuove l'obiettivo Juve Kayode: "Un talento che fa stropicciare gli occhi"TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:30Altre notizie
di Fabio Moretti
Il noto radiocronista Francesco Repice esalta Kayode, terzino del Brentford seguito dalla Juventus, dopo le prove in Nazionale.

Michael Kayode continua a raccogliere apprezzamenti dopo le prestazioni offerte con la Nazionale italiana in Nations League. Il terzino del Brentford, cresciuto calcisticamente nella Fiorentina, sarebbe finito anche nel mirino della Juventus, interessata a rafforzare le corsie esterne con giovani calciatori italiani.

A elogiare il giocatore è stato Francesco Repice, storica voce di Radio Rai e radiocronista della Nazionale, intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola. Il giornalista ha sottolineato la crescita del difensore, soffermandosi in particolare sulla personalità dimostrata contro avversari di altissimo livello.

Repice esalta Kayode: "C'è da stropicciarsi gli occhi"

Il radiocronista ha espresso grande entusiasmo per le qualità del terzino, protagonista di prestazioni convincenti con la maglia azzurra.

"Kayode? C'è da stropicciarsi gli occhi a vederlo giocare. Lui aveva davanti Olise e Dembele e si è permesso anche di fare un sombrero. Lui è un talento che ha lavorato come non mai e che ha capito dove si trova", ha dichiarato Repice.

Parole che mettono in evidenza non soltanto le capacità tecniche di Kayode, ma anche la sicurezza mostrata nell'affrontare calciatori come Michael Olise e Ousmane Dembélé.

Il difensore, attualmente in forza al Brentford, è tra i profili che la Juventus starebbe monitorando in vista delle prossime sessioni di mercato.

Repice su Ndour: "Ha grandi possibilità tecniche e atletiche"

Nel corso dell'intervista, Repice ha parlato anche di Cher Ndour, centrocampista della Fiorentina accostato a sua volta alla Juventus.

Alla domanda sulle potenzialità del giocatore, il giornalista ha risposto:

"E' un ragazzo con grandi possibilità tecniche e atletiche. Ma deve giocare, giocare, giocare e giocare. Non ha bisogno di imparare, deve calarsi nelle realtà della Fiorentina ma evidentemente ha delle qualità questo ragazzo. Mi viene da pensare che Vanoli cercherà di sfruttarle al massimo".

Secondo Repice, dunque, il centrocampista possiede qualità importanti, ma per esprimerle pienamente ha soprattutto bisogno di continuità e spazio in campo.

Repice sulla Fiorentina: "Vanoli avrebbe meritato di restare"

L'intervento a Radio FirenzeViola ha toccato anche le vicende della panchina viola, con una riflessione sulle decisioni societarie e sulle difficoltà legate all'ambiente fiorentino.

"Io sono rimasto molto sorpreso da quanto accaduto in casa Fiorentina quest'estate. Sono vicino a Fabio Grosso, lo conosco bene, ma ancora non l'ho sentito perché non so cosa sia successo. Resto dell'opinione che Paolo Vanoli avrebbe meritato di restare sulla panchina viola al termine della scorsa stagione. Ma devo ammettere che non è facile allenare in una piazza come Firenze".

Un giudizio che completa l'analisi del radiocronista, tra gli elogi ai giovani talenti italiani e le considerazioni sulle recenti vicende della Fiorentina.