QUI PSG - Bufera in Francia: i parigini avrebbero pagato un'agenzia digitale per diffamare Mbappé e Rabiot
Pesanti accuse al PSG da parte di Mediapart, secondo cui il club parigino avrebbe pagato un'agenzia digitale per condurre una campagna di influenza e diffamazione sui social network tra il 2018 e il 2020 contro i media e personalità del mondo del calcio, in particolare Kylian Mbappé e Adrien Rabiot. In particolare l'attaccante francese sarebbe stato preso di mira nel marzo 2019, quando aveva paventato i primi mal di pancia e l'intenzione di lasciare la Francia, da un account "Paname Squad" che sulla vicenda avrebbe interagito in questi anni con diversi commenti su indicazione appunto del club. Il centrocampista ora alla Juve, invece, sarebbe stato screditato per essersi rifiutato di rinnovare il contratto.
L'agenzia in questione, Digital Big Brother, registrata a Barcellona, ha assicura a Mediapart di aver operato per conto del PSG, specificando anche di essere stata direttamente agli ordini di Jean-Martial Ribes, che all'epoca era il direttore del dipartimento di comunicazione del club. La società transalpina, interpellata da RMC Sport, avrebbe smentito tutto. "Il club non ha mai incaricato un'agenzia per danneggiare una persona o un'istituzione - ha rivelato una fonte vicina al club - Abbiamo passato l'ultimo anno per convincere a rinnovare Mbappé con il più grande contratto dello sport mondiale e coinvolgendo il presidente Macron, e lei pensa che allo stesso tempo lo stessimo trollando?".
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