Ponciroli: "La Juve, nel bene o nel male, fa sempre notizia, bisogna attenersi solo ai fatti"

30.11.2022 10:00 di Giuseppe Giannone   vedi letture
Ponciroli: "La Juve, nel bene o nel male, fa sempre notizia, bisogna attenersi solo ai fatti"
TuttoJuve.com

Direttamente su "TMW", Fabrizio Ponciroli dice la sua sulle accuse nei confronti della Juventus, e sulle dimissioni dell'intero CdA del club bianconero: "Ormai non si discute d’altro. Sui social è topic trend assoluto: le dimissioni dell’intero CDA della Juventus hanno scosso non solo l’intero popolo bianconero ma tutto il mondo sportivo. C’è chi è già arrivato a giudizi irrevocabili. Qualcuno vede già la Vecchia Signora in Serie B, altri vorrebbero che sparisse completamente dalla faccia della terra. Personalmente sono sempre stato molto prudente nello sputare sentenze. In questa fase bisognerebbe solo attenersi ai fatti e non andare oltre ma, si sa, la Juventus, nel bene o nel male, fa sempre notizia.

Per la quasi totalità delle persone che odiano il club bianconero, questi giorni sono di festa… Per chi ha cuore la Juventus, c’è un feroce dibattito in corso: da una parte (ultras compresi) la soddisfazione per l’uscita di scena di Allegri & Co. è enorme. Dall’altra, sono tanti che hanno paura che sia solo l’inizio di una catastrofe. Poi ci sono quelli che “l’avevo detto” come LaLiga che ha immediatamente fatto sapere che servono sanzioni sportive immediate, come richiesto mesi orsono. Non mi pare che LaLiga sia stato altrettanto dura con il Barcellona, club con circa 1,3 miliardi di debiti, o mi sono perso qualcosa? Comunque sia, ho trovato, in rete, un proverbio che mi pare perfetto per questo caos: “Se hai ragione ti puoi permettere di mantenere la calma; se hai torto, non ti puoi permettere di perderla”.

Ecco, direi che, alla luce del picchio di verità che si conosce al momento, sarebbe preferibile restarsene calma e aspettare gli sviluppi di una faccenda che, a prescindere da come finirà, è un danno incalcolabile per il movimento calcistico italiano. Checché se ne dica, la Juventus è un patrimonio del calcio italiano: il club più titolo, quello che ha più tifosi sparsi per il Bel Paese. Senza la Juventus, tutto il resto avrebbe molto meno senso. Chi vorrebbe vedere la società bianconera cancellata dagli annali del calcio non comprende che, se così fosse, verrebbe a mancare la rivale per eccellenza e, quindi, ogni vittoria avrebbe meno sapore.

Come anticipato, non ho la presunzione di giudicare quanto sta accadendo. Dico solo che, con le dimissioni di Agnelli, se ne va un vincente. Sul lato prettamente sportivo, Agnelli ha fatto tantissimo per la Juventus. Sicuramente avrà commessi degli errori gravi ma ha anche riportato la Vecchia Signora al vertice del calcio italiano e, fatto più importante, gli ha riportato dignità internazionale. Ha sbagliato? Certo, come qualsiasi altro presidente che abbia a cuore la società in cui vive e lavora. Certo, il calcio non è solo “lato sportivo” e, su questo versante, non ho i mezzi per potermi fare un’opinione corretta…
Chiudo con un augurio per il futuro: la Juventus di Agnelli è svanita, la speranza è che il nuovo direttivo capisca immediatamente quanto sia importante (e difficile) guidare un club simile".