Paganini: "Spalletti non voleva Woltemade. Il nervosismo? Lo spettro di Conte c'è"

Paganini: "Spalletti non voleva Woltemade. Il nervosismo? Lo spettro di Conte c'è"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 16:00Altre notizie
di Fabiola Graziano
Il giornalista Paganini è intervenuto su TMW Radio per analizzare gli ostacoli incontrati dalla Juve di Spalletti in questa prima parte di stagione.

Ospite sulle frequenze di TMW Radio durante la trasmissione "Maracanà", il giornalista Paolo Paganini ha analizzato le recenti prestazioni della Juventus, che stasera è chiamata a superare il deludente pareggio in campionato ottenuto con il Cagliari vincendo contro il Celta Vigo in Europa League.

Le dichiarazioni di Paganini

"Si parla del nervosismo di Spalletti, ma il problema riguarda ancora una volta il mercato - ha riferito Paganini - Si parla di Woltemade, ma non era il giocatore che voleva Spalletti. Voleva il rinnovo di Vlahovic e non è stato possibile, soprattutto per questioni di bilancio. Voleva Mateta, Sorloth, Zirkzee, gli hanno preso Woltemade. Il mercato non ha coperto due lacune, il centravanti e il regista, che manca ancora. Il nervosismo poi è dato dal fatto che lo spettro di Conte c'è. Il fatto che possa tornare è un problema, a livello di gestione del gruppo e dell'ambiente in generale. Quando hai una situazione come questa in campionato e vai in Europa con un organico non all'altezza, si innesca tutto un processo che va a inficiare il tutto. Se spendi tutti quei soldi per Alajbegovic, quando hai Nico Gonzalez, Conceicao, Yildiz, come esterni, perché non investi quei soldi su una prima punta di ruolo? È questo che non capisco. Se uno ci pensa, quanti anni sono che i due problemi più importanti della Juve sono la punta e il regista?".