Non solo un risiko nazionale

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giovedì 16 aprile 2026, 08:10Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Milano, panchine in fermento: tra Nazionale e big di Serie A ne resterà solo uno, ne parla Il Giornale. 

Il valzer degli allenatori entra nel vivo e parte da Milano, crocevia decisivo per il futuro della panchina della Nazionale e di diversi top club di Serie A. Il finale di stagione si preannuncia incandescente: tra suggestioni, tensioni interne e strategie di mercato, il risiko degli allenatori è pronto a rivoluzionare il calcio italiano.

In ottica FIGC, il casting per il prossimo commissario tecnico si restringe sempre più a due nomi di primo piano: Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Due profili esperti, vincenti e con un forte carisma, pronti a contendersi una delle panchine più ambite del calcio italiano. Ma il loro futuro resta intrecciato anche alle sorti dei rispettivi club.

In casa Napoli, campione d’Italia in carica, è previsto un summit a fine maggio tra il presidente Aurelio De Laurentiis e Conte. Sul tavolo, la visione comune per il futuro: programmazione, mercato e ambizioni. Il club vuole chiarezza in tempi rapidi per pianificare la prossima stagione senza incertezze.

A Milano, sponda rossonera, la situazione è tutt’altro che stabile. Il rapporto tra Massimiliano Allegri e l’amministratore delegato Giorgio Furlani appare sempre più freddo, soprattutto dopo le divergenze sul mercato invernale.

Allegri, sotto contratto fino al 2028, chiede maggiore autonomia nelle scelte tecniche e nella costruzione della rosa. In caso contrario, non è escluso un addio anticipato. Dal canto suo, la dirigenza si aspettava un Milan più competitivo nella corsa scudetto e un gioco più convincente.

In caso di rottura, il Milan valuta già possibili alternative. I nomi più caldi sono quelli di Vincenzo Italiano e Raffaele Palladino. Il primo era già stato vicino ai rossoneri in passato, mentre il secondo è considerato pronto per il salto in una big dopo l’ottimo lavoro svolto.