I nazionali tornano alla Continassa

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di Fabio Moretti
Spalletti ritrova alla Continassa i primi nazionali: Douglas Luiz, Sarr, Conceição, Koopmeiners, Zhegrova e Woltemade. Ora parte l'operazione Cagliari.

La Continassa torna progressivamente a riempirsi e per Luciano Spalletti comincia davvero l'operazione Cagliari. Dopo aver lavorato con un gruppo inevitabilmente ridotto durante la sosta, il tecnico bianconero può riabbracciare oggi i primi giocatori reduci dagli impegni con le rispettive nazionali.

Sono attesi Douglas Luiz, Pape Matar Sarr, Francisco Conceição, Teun Koopmeiners, Edon Zhegrova e Nick Woltemade, i primi sei a rientrare nel centro sportivo juventino. Domani toccherà invece a Vicario, Kalulu e Celik, mentre Nico Gonzalez e Lucumí rientreranno più tardi dopo gli impegni in Sudamerica.

Spalletti può finalmente lavorare sulla formazione

Il rientro dei nazionali permetterà soprattutto di aumentare progressivamente il livello delle esercitazioni tattiche. Spalletti ha sfruttato gli ultimi giorni per lavorare con gli uomini rimasti a Torino, ma soltanto con il ritorno dei titolari sarà possibile preparare realmente la partita dell'Unipol Domus.

Il tecnico continua a ragionare su più sistemi. Il 3-4-2-1 resta una soluzione importante, ma durante le partite la Juventus deve essere capace di trasformarsi anche nel 4-2-3-1 o nel 4-4-2 senza perdere equilibrio.

Koopmeiners e Zhegrova tornano con fiducia

La sosta ha consegnato a Spalletti anche alcuni segnali positivi. Koopmeiners e Zhegrova hanno trovato il gol con le rispettive nazionali e rientrano quindi a Torino con maggiore fiducia.

Anche Pape Matar Sarr ha accumulato minuti importanti con il Senegal e continua a candidarsi per un ruolo molto pesante nel centrocampo juventino, soprattutto considerando le assenze di Locatelli e Thuram.

Conceição sta bene

Particolare attenzione verrà naturalmente dedicata a Francisco Conceição. Il portoghese aveva accusato una contusione durante la sosta, ma è poi tornato in campo con il Portogallo e non risultano conseguenze particolarmente preoccupanti.

Spalletti potrà quindi valutarlo nelle prossime sedute e capire quanto utilizzarlo domenica, tenendo conto anche del minutaggio accumulato con la Nazionale. La situazione da monitorare con maggiore attenzione riguarda invece Kerim Alajbegovic. Il giovane bosniaco è stato risparmiato nell'ultimo impegno della propria Nazionale dopo aver accusato crampi e al rientro sarà sottoposto ai controlli dello staff medico juventino.

Non sembra esserci al momento un allarme particolarmente serio, ma la Juventus non vuole correre rischi e valuterà le sue condizioni prima di reinserirlo completamente nel lavoro.

Nico e Lucumí saranno gli ultimi

Bisognerà invece attendere per Nico Gonzalez e Jhon Lucumí, impegnati dall'altra parte dell'Atlantico. I due sudamericani avranno inevitabilmente meno sedute complete a disposizione prima della trasferta in Sardegna.

La gestione sarà quindi fondamentale, soprattutto per Nico Gonzalez, diventato uno degli uomini più duttili della Juventus di Spalletti.

Ora comincia davvero Cagliari-Juve

Da oggi il conto alla rovescia entra nella fase decisiva. La Juventus giocherà domenica 11 ottobre alle 20.45 all'Unipol Domus, e Spalletti dovrà ricostruire rapidamente automatismi e intensità dopo una sosta particolarmente lunga.

I nazionali stanno tornando, le scelte aumentano e gli alibi diminuiscono. Da questo momento Spalletti può cominciare davvero a costruire la Juventus che dovrà ripartire da Cagliari.