Mourinho sorprende tutti: «È un’Inter da Triplete»
José Mourinho torna a parlare dell'Inter e lo fa con parole destinate a suscitare grande attenzione. Lo Special One, protagonista dello storico Triplete nerazzurro del 2010, considera la squadra attuale sufficientemente attrezzata per ripetere quell'impresa. Un giudizio importante, accompagnato però da una precisazione sorprendente: Mourinho riconosce il potenziale dell'Inter, ma spera che non riesca a conquistare tutti e tre i trofei.
Le dichiarazioni emergono dall'intervista esclusiva realizzata da Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, in occasione del ritorno dell'allenatore portoghese a Roma da avversario.
Mourinho e l'Inter: il paragone con il Triplete del 2010
Quando José Mourinho parla di Triplete, il suo giudizio assume inevitabilmente un significato particolare. Il tecnico portoghese è stato infatti l'artefice della straordinaria stagione 2009-2010, conclusa con la conquista di campionato, Coppa Italia e Champions League.
Un'impresa rimasta nella storia del calcio italiano e nel cuore dei tifosi nerazzurri.
Adesso Mourinho torna a utilizzare quel riferimento per descrivere le potenzialità dell'Inter attuale.
«È un’Inter da triplete», afferma lo Special One, riconoscendo alla formazione nerazzurra qualità e profondità sufficienti per competere su tutti i fronti.
Un attestato di stima particolarmente significativo, considerando la conoscenza dell'ambiente interista e l'esperienza internazionale dell'allenatore.
«Ha tutto per farcela, anche se spero di no»: la frase che sorprende
La parte più curiosa delle dichiarazioni riguarda proprio il desiderio espresso da Mourinho.
«Ha tutto per farcela, anche se spero di no».
Una frase che combina il riconoscimento della forza dell'Inter con una presa di posizione personale. Il portoghese non mette in discussione le possibilità dei nerazzurri, ma chiarisce di non augurarsi che il suo storico traguardo venga replicato.
Le ragioni precise di questa posizione non emergono dal passaggio dell'intervista disponibile. Sarebbe quindi azzardato attribuirla a rivalità, gelosia sportiva o altri motivi non esplicitati.
Resta comunque una dichiarazione destinata a far discutere, soprattutto tra i tifosi interisti che conservano un legame speciale con l'allenatore del 2010.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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