Milan, Pioli: "Vado a casa soddisfatto della prestazione. Non guardiamo classifica"

26.10.2020 23:30 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture

Stefano Pioli, tecnico del Milan, analizza il pari con la Roma ai microfoni di Sky:

"Vado a casa soddisfatto della prestazione. Non è il momento di guardare la classifica, poi è inutile nasconderlo: i giocatori a fine partita non erano soddisfatti perché siamo andati tre volte in vantaggio. Ci abbiamo provato fino alla fine, tutta la prestazione è stata di livello contro una squadra molto forte. Purtroppo sulle palle inattive entrambe le squadre sono state pericolose, loro le hanno sfruttate meglio di noi. Comunque c'è la consapevolezza che questa è la squadra giusta".

Tatarusanu?
"Gli errori fanno parte del calcio. Non ho mai visto giocatori che non sbagliano mai. Ha sbagliato i tempi d'uscita sul calcio d'angolo, ma è un portiere forte che non giocava da un po'. Non mi soffermo mai sui singoli: abbiamo fatto una bella partita e dobbiamo continuare a lavorare sulla preparazione alla prossima partita".

Le decisioni arbitrali?
"Non voglio commentare".

Cosa non è andato?
"La pressione dei nostri avversari non era fortissima e a volte abbiamo forzato un po' troppo. In alcune scelte siamo stati poco lucidi, potevamo fare ancora di più la partita noi. Però abbiamo sempre cercato di essere pericolosi. Non dimentichiamoci che la Roma lo scorso anno è arrivata davanti a noi e ha grandissimi giocatori. Io avrò bisogni di quanti più calciatori possibili e stanno migliorando".

Leao e le gerarchie sugli esterni?
"In settimana avevo parlato chiaro su quello che mi aspetto da lui e sono molto contento della sua prestazione. Ha fatto ciò che deve fare un giocatore del Milan, deve trovare ancora più continuità ma parliamo di un giocatore molto giovane. Castillejo, Rebic, Diaz e Hauge: abbiamo alzato il livello di competitività nella squadra. Dobbiamo continuare così".

L'atteggiamento della squadra?
"Ci sono tante situazioni, c'è un ambiente positivo con grande sintonia, siamo tutti nella stessa direzione e credo sia giusto sottolineare lo spirito della squadra, sempre generoso. Non siamo secondi a nessuno in questo".

Cosa resta da questa giornata?
"Ci ha lasciato la preoccupazione che vive tutta la società in questo momento. Noi siamo controllati quasi tutti i giorni ma non siamo esenti da questa situazione che sta colpendo tutti. Siamo tutti ligi alle regole e in questo momento così difficile per tutti è importante che si continui a giocare per poter dare un po' di svago a tutti gli sportivi. Devo dire che mille tifosi erano pochi, ma oggi si è sentita la differenza: credetemi che sentire solo la mia voce è stato difficile".