Marrone a La Gazzetta: "Felice di essere rimasto alla Juve, mi ha voluto Conte. Spero di meritarmi qualche chance. Pirlo punto di riferimento"

10.10.2011 10:15 di Redazione TuttoJuve  articolo letto 8419 volte
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Marrone a La Gazzetta: "Felice di essere rimasto alla Juve, mi ha voluto Conte. Spero di meritarmi qualche chance. Pirlo punto di riferimento"


Il giovane centrocampista della Juventus, Luca Marrone, sta incantando con la maglia della Nazionale Under 21 di Ciro Ferrara, ma non riesce a trovare spazio nella Juventus di Antonio Conte, chiuso da campioni già affermati come Pirlo, Marchisio, Vidal e Pazienza. Ma l'"azzurrino" è comunque felice ed orgoglioso di essere rimasto a Torino, perchè a volerlo è stato Antonio Conte, che in estate ha posto il veto al suo trasferimento, quando sembrava destinato a tornare a Siena per completare il processo di maturazione: "Proprio così, immaginavo di tornare a Siena dove sono stato benissimo, ma è stato Conte a volermi tenere a Torino. E sono felice, perché con lui il posto te lo devi guadagnare e gioca sempre e solo chi merita - spiega Marrone a "La Gazzetta dello Sport" -. Spero di meritarmi qualche chance anche se in mezzo siamo in 5 e giocano in 2. E i 4 che ho davanti sono campioni".
"Marro" non è solo un giocatore della Juventus, ma è anche un tifoso bianconero: "La Juve è la Juve. E trovarmi in spogliatoio con Pirlo è stata un’emozione". Il centrocampista juventino elogia il suo illustre compagno di squadra: "Mi è sempre piaciuto ed è un punto di riferimento per chi fa il mio ruolo. Ma la cosa più sorprendente è che è davvero così simpatico come mi raccontavano".
Marrone conferma di trovarsi a suo agio nel centrocampo dell'Under 21, dove ha mostrato grande qualità e personalità: "Mi piace stare basso davanti alla difesa. Ma mi adatto a qualsiasi situazione. L’importante è stare al servizio del collettivo. E questo con l’Under, dove non ci sono stelle, succede".
Nato a Bosconero, nella cintura torinese, e fidanzato con Astrid (che è delle sue parti), Marrone quest’anno ha fatto lasciare il lavoro al papà carrozziere che ora si dedica a lui: "Ha lavorato per 35 anni, da quando ne aveva 15, era giusto dire basta", conclude Luca.