Malfatti: "Ecco perché Kolo Muani deve giocare con un partner d'attacco"
A Radio Bianconera, durante Cose di Calcio, il tecnico Attila Malfatti è tornato sul pareggio della squadra di Luciano Spalletti contro il Cagliari: "Il fatto di McKennie nel primo tempo è che non ha trovato la posizione, nel senso che tra le linee non riusciva a trovare spazio come fa di solito, perché loro avevano due linee molto strette, perché si difendevano 4-4-2 molto stretti e quindi era difficile trovare il cosiddetto trequartista di posizione come piace a Spalletti. Lui ha iniziato a girare un po' per il campo e non ha trovato tanto la posizione, per cui a quel punto lì mi alzo e vado a giocare insieme a Kolo Muani, anche perché Kolo Muani ieri come partita, secondo me, ha fatto vedere quelle che sono le sue caratteristiche, un giocatore che svaria molto, che va molto in giro per il campo. E invece lui, giocando con un altro giocatore, che può essere Woltemade, può essere McKennie, può essere secondo me Nico Gonzalez, ha la possibilità poi dopo di venire fuori e andare ad attaccare l'area sui cross, come ha fatto nell'azione del gol".
E su Kolo Muani ha aggiunti: "L'area di miglioramento, visto che anche fisicamente ha un'ottima stanza, è quella di riuscire adesso a migliorare a ricevere la palla vicino all'area. Quindi coprirla in modo da potersi girare o calciare o per favorire l'inserimento. Al momento tende ancora a girare un po' lontano, quindi per questo motivo lui, secondo me, pensa e ha detto che si trova meglio con un altro attaccante. Ora che sia Woltemade o un altro, questo ha poca importanza. Che gli consenta comunque di giocare due contro due. Perché lui adesso è bravo a venire fuori a giocare, a legare il gioco, però deve migliorare quando riceve la palla alla porta. E questa è una cosa, secondo me, che anche Spalletti sa che lui deve imparare. E penso che ci stia lavorando".
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