Llorente: “Juve, mi puoi stupire”
Fernando Llorente torna a parlare della Juventus e lo fa alla vigilia della sfida di Europa League contro il Celta Vigo. L'ex centravanti bianconero, intervistato da Gazzetta, analizza le prospettive della squadra di Luciano Spalletti, indica in Randal Kolo Muani un possibile protagonista della stagione e suggerisce una soluzione tattica con Nick Woltemade. Non mancano considerazioni sul mercato, il sogno Raphinha e un passaggio significativo su Antonio Conte, che secondo lo spagnolo potrebbe un giorno tornare sulla panchina juventina.
Juventus, Llorente punta su Kolo Muani: «Può arrivare a 20 gol»
Fernando Llorente conosce bene le pressioni che accompagnano gli attaccanti della Juventus. Lo spagnolo, protagonista in bianconero tra il 2013 e il 2015, ritiene che il recente gol di Randal Kolo Muani contro il Cagliari possa rappresentare un momento di svolta. Il francese aveva già trovato la rete in Europa League contro il NEC, ma aveva bisogno di sbloccarsi anche in campionato.
Secondo Llorente, il fattore psicologico può fare una grande differenza nel rendimento di un centravanti.«La vera stagione di Kolo Muani inizia ora che si è sbloccato anche in campionato, fidatevi di me. Il gol è fiducia, è tutto per un attaccante».
L'ex numero 14 juventino si spinge anche oltre, indicando un possibile traguardo realizzativo. «Conosco il francese da tanti anni: non è un goleador, però sono convinto che possa arrivare a 20 gol quest'anno. Lo penso e soprattutto me lo auguro per il bene della Juve. Senza un attaccante che segni con continuità diventa dura lottare per i trofei».
Una previsione ambiziosa, che evidenzia quanto la Juventus abbia bisogno di maggiore incisività offensiva.
Woltemade e Kolo Muani insieme? Llorente promuove la doppia punta
Uno dei temi più interessanti riguarda la possibile convivenza tra Kolo Muani e Nick Woltemade.
Il centravanti tedesco è atteso da un'occasione importante contro il Celta Vigo, mentre il francese ha recentemente rilanciato le proprie quotazioni grazie al gol di Cagliari.
Llorente ritiene che i due possano giocare insieme, ma sottolinea un aspetto sul quale Woltemade dovrebbe lavorare. «Woltemade e Kolo Muani possono funzionare in coppia, a patto che il tedesco sfrutti maggiormente il fisico per tenere la palla e vincere i duelli. A volte Woltemade mi sembra tecnico ma un po' leggero».
Un'osservazione particolarmente interessante considerando la struttura fisica del tedesco, alto 198 centimetri.
Secondo l'ex attaccante, Woltemade dovrebbe sfruttare meglio la propria altezza per proteggere il pallone e consentire ai compagni di salire. Llorente conosce bene i vantaggi di giocare accanto a un altro attaccante, avendo condiviso il reparto offensivo juventino con Carlos Tevez.
Per Spalletti, la soluzione con due punte potrebbe rappresentare un'alternativa tattica da valutare nel corso della stagione.
Llorente su Spalletti: la Juventus deve provare a vincere l'Europa League
L'ex centravanti spagnolo considera la trasferta di Vigo un passaggio importante per le ambizioni bianconere.
La Juventus arriva all'appuntamento dopo il pareggio contro il Cagliari e ha bisogno di ritrovare continuità.
Llorente riconosce che la squadra abbia lasciato per strada alcuni punti, soprattutto lontano da Torino, ma invita a considerare anche il percorso di ricostruzione intrapreso dal club.«Spalletti deve puntare a vincere l'Europa League e lottare per i primi posti in campionato. Le aspettative sono alte alla Juventus, ma non possiamo far finta di niente: le ultime stagioni sono state dure».
Parole che rappresentano un invito a mantenere ambizioni elevate senza sottovalutare le difficoltà.
Llorente ha inoltre ricordato un curioso retroscena legato al tecnico toscano: Spalletti avrebbe voluto portarlo allo Zenit San Pietroburgo durante la propria esperienza in Russia.
Un'operazione mai concretizzata, ma che testimonia la stima professionale tra i due.
Conte alla Juventus, Llorente non ha dubbi: «Prima o poi tornerà a casa»
L'intervista affronta anche il tema del possibile futuro di Antonio Conte. Llorente ha conquistato uno scudetto con l'allenatore salentino e conserva un ricordo particolarmente positivo della loro esperienza insieme.Alla domanda sulle recenti dichiarazioni di Conte, che ha parlato del desiderio di allenare una società intenzionata a riscoprire la propria storia, lo spagnolo ha risposto in maniera significativa.«Soltanto a una, la squadra del suo cuore. Prima o poi tornerà a casa sua, è l'allenatore ideale per la Juventus. Antonio è un top: lui e Ancelotti sono i migliori tecnici che ho avuto».
Una dichiarazione destinata ad alimentare il dibattito tra i tifosi bianconeri.
Llorente, tuttavia, non considera la presenza di Conte sul mercato degli allenatori un problema per Spalletti.
Il tecnico juventino, secondo l'ex attaccante, deve concentrarsi esclusivamente sul miglioramento della propria squadra e sugli obiettivi stagionali.
Le parole dello spagnolo rappresentano quindi una valutazione personale e non un'indicazione su eventuali decisioni della società.
Calciomercato Juventus, il sogno di Llorente è Raphinha
Non manca un passaggio dedicato al mercato.
Alla domanda su quale grande giocatore vorrebbe vedere con la maglia della Juventus, Llorente indica un nome di altissimo livello.«Se posso sognare, allora mi immagino Raphinha del Barcellona alla Juventus. Attaccante totale, segna e dà la scossa ai compagni».
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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