Lapo Elkann: "Grazie a Ronaldo per il suo aiuto nella pandemia. Pirlo mi piace molto, credo in lui e nella nuova Juve"

04.12.2020 16:50 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
Lapo Elkann: "Grazie a Ronaldo per il suo aiuto nella pandemia. Pirlo mi piace molto, credo in lui e nella nuova Juve"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Lapo Elkann ha parlato anche di Cristiano Ronaldo. "Convincenti ma anche vincenti i messaggi sportivi, esempi da seguire coraggio e forza. Devo ringraziare Cristiano Ronaldo, ha dato il suo aiuto e tutto sé stesso nel periodo della pandemia. Un ringraziamento anche per il Papu Gomez ed il suo sostegno economico così come per Alex Zanardi e Bebe Vio. Sono sicuro che Alex stia combattendo, spero torni il più presto possibile". 

Derby di Torino in arrivo. Ce n’è uno che ricordi più volentieri?
“Torino in questo momento è una delle città che soffre di più, spero di vedere un derby della solidarietà. Sono juventino e voglio vedere la Juve vincere, ma vorrei un derby costruttivo e solidale, in cui vinca la Juve. La adorerei vincere e vincere bene, ma faccio un augurio al Toro perché è parte della mia città, è un avversario che rispetto e stimo. A cui auguro di non vincere, ma che stimo e rispetto”.

Le piace la Juve di Pirlo?
“Mi piace molto Pirlo, penso che sia stato un grande giocatore e abbia una rosa complessa da gestire e mettere in campo. Noi juventini siamo viziati, come squadra e come tifosi. Il lavoro che ha da fare è difficile, sono stati effettuati tanti cambi e mettere insieme la squadra non è facile. Credo in Pirlo, credo nella Juve e nella nuova Juve. Ma credo che dobbiamo avere un pochino di pazienza. Vedo una Juve più cazzuta in Champions. Ho visto con la Dinamo una Juve che mi è piaciuta molto”.

Chi è lo sportivo che hai più nel cuore?
“Anzitutto Zanardi, che sta combattendo per tornare a essere una leggenda. Maradona ce l’ho nel cuore perché era un amico vero, aveva un cuore grande come l’universo, checché ne dicano certe persone. Oltre a lui, direi Cristiano Ronaldo: è un amico, non solo un Pallone d’Oro e un calciatore. Lo stimo e lo ammiro professionalmente. Ma più di tutti direi Zanardi”.

Un ricordo di Diego?
“È un uomo che non meritava così, è stato usato e spremuto. Non è stato aiutato e supportato nelle difficoltà che lui aveva. Qualsiasi essere umano che abbia queste difficoltà va supportato, che si chiami Diego Armando Maradona o Mario Rossi".