L'ex Udinese Pineda: "Il 5 maggio 2002 mi rifiutai di giocare contro la Juve. Successero cose poco chiare, infatti venne tutto a galla"

12.07.2020 16:30 di Gianmarco Minossi   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
L'ex Udinese Pineda: "Il 5 maggio 2002 mi rifiutai di giocare contro la Juve. Successero cose poco chiare, infatti venne tutto a galla"

L'ex difensore argentino Mauricio Hector Pineda, ricordato in Italia per aver giocato con Udinese, Napoli e Cagliari, ha rilasciato un'intervista a La Nacion​ in cui, tra le altre cose, ha rivelato il perché si rifiutò di scendere in campo il 5 maggio 2002, giorno in cui la Juventus, dopo aver battuto i friulani ad Udine, si aggiudicò lo scudetto a scapito dell'Inter, sconfitta dalla Lazio: "Nel 2002 l'Udinese, che si era salvata dalla retrocessione una giornata prima, giocava all'ultima giornata contro la Juventus, che doveva vincere a tutti i costi. L'Inter di Cuper era prima, ma perse a Roma contro la Lazio. La Juventus batté per 2-0 l'Udinese e vinse il campionato. Io avevo sempre giocato da titolare, ma quella partita non la giocai. Non volevo fare biscotti. Alcuni giorni prima dissi 'non gioco'. Sono sempre stato molto chiaro. Se me lo avessero chiesto prima dello scoppio dello scandalo di Calciopoli lo avrei detto senza problemi. È venuto tutto alla luce. È tutto provato".