Juventus.com - Game Review: Juve-Manchester United

08.11.2018 16:50 di Rosa Doro Twitter:   articolo letto 3421 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Juventus.com - Game Review: Juve-Manchester United

Sconfitta immeritata da parte della Juventus che domina per più di 80 minuti contro il Manchester United, ma nel finale viene superata dagli inglesi che fino al gol di Mata avevano subito le iniziative dei bianconeri. Il gol di Ronaldo è una perla straordinaria. Dopo il vantaggio i padroni di casa avrebbero potuto chiudere la gara, ma non hanno sfruttato alcune palle gol clamorose.

LA RETE DI CRISTIANO

La rete di CR7 che illude la Juventus portandola meritatamente in vantaggio dopo un'ora di gioco è sicuramente la più bella realizzata per ora dal portoghese con la maglia bianconera. Il Manchester è rintanato nella propria metcampo, ma con la difesa alta per tenere i reparti ravvicinati.

Dybala scende dalla linea dell'attacco e si propone nella costruzione del gioco dialogando con Bonucci. Il centrale di difesa nel momento in cui entra in possesso vede subito lo scatto di Ronaldo in profondità. CR7 è bravissimo a non finire in fuorigioco. Il lancio di Bonucci è perfetto in area di rigore. La conclusione al volo di Ronaldo è da cineteca.

L'OCCASIONE PER PJANIC

Tante le occasioni per la Juventus per raddoppiare, dopo che hanno già colpito due pali sullo 0 a 0. Partita che sembra poter essere chiusa da un momento all'altro. Ma imprecisione sotto porta e poca cattiveria nel momento della conclusione impediscono il gol del raddoppio. Tra queste azioni quella che porta alla conclusione di Pjanic parata da De Gea.

Ancora una volta Dybala si posiziona tra le linee, riceve palla e in questo caso a differenza dell'occasione del gol del vantaggio, si gira e punta l'area di rigore. Ronaldo si allarga e si libera sulla destra. Punta l'avversario ed entra in area. Pur non essendoci un riferimento fisso in avanti, sono ben sei i bianconeri che attaccano l'area e due di questi, Dybala e Pjanic, liberi al limite. Ronaldo serve Pjanic la cui conlcusione precisa ma non potente viene deviata da De Gea.