Juventus, vincere per tornare davanti e cambiare passo, possibile 4-2-3-1

Juventus, vincere per tornare davanti e cambiare passo, possibile 4-2-3-1TuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
La trasferta di Cagliari assume un significato importante anche per il calendario che attende la formazione bianconera.

Luciano Spalletti non intende nascondersi dietro le difficoltà incontrate in questo avvio di campionato. Il tecnico bianconero ha ribadito che la Juventus deve mantenere ambizioni importanti, indipendentemente dalla posizione in classifica e dai giudizi esterni. «La Juventus sarà sempre condannata a vincere». Una dichiarazione che rappresenta il punto di partenza della nuova fase della stagione.

Spalletti sa che il percorso di crescita della squadra non è ancora completato, ma pretende un atteggiamento all'altezza della storia del club.

La Juventus deve imparare a vincere anche le partite complicate, quelle nelle quali gli avversari concedono pochi spazi e obbligano a trovare soluzioni differenti.

A Cagliari serviranno personalità, pazienza e soprattutto concretezza.

Il precedente brucia ancora: quella sconfitta che pesò tantissimo. Spalletti non ha dimenticato la trasferta della scorsa stagione. La Juventus perse 1-0 contro il Cagliari, punita da una rete di Luca Mazzitelli nonostante una partita nella quale aveva creato numerose occasioni. Un risultato particolarmente amaro, che ebbe conseguenze importanti nella corsa alle posizioni europee. Alla vigilia del nuovo confronto, l'allenatore ha riconosciuto i meriti dei rossoblù, aggiungendo però una considerazione significativa: «Pisacane e Giulini si sono meritati i punti che hanno ma non la vittoria dello scorso anno».

Parole che raccontano la voglia di rivincita della Juventus.

Il precedente dimostra anche quanto possa essere pericoloso affrontare il Cagliari senza riuscire a concretizzare la superiorità territoriale.

I bianconeri dovranno evitare di ripetere gli stessi errori.

Le scelte di Spalletti: possibile 4-2-3-1

La Juventus potrebbe presentarsi con un sistema di gioco particolarmente offensivo. Tra le ipotesi della vigilia c'è il 4-2-3-1, con Vicario tra i pali e una linea difensiva composta da Kalulu, Bremer, Kelly e Çelik. A centrocampo potrebbero trovare spazio Douglas Luiz e Sarr, mentre alle spalle di Kolo Muani agirebbero Conceição, McKennie e Nico González. Una soluzione che consentirebbe a Spalletti di sfruttare la velocità degli esterni e gli inserimenti dei centrocampisti. Restano comunque aperte diverse possibilità, anche considerando il recupero di Cambiaso e la candidatura di Zhegrova.

La scelta definitiva dipenderà dalle condizioni dei giocatori rientrati dagli impegni con le Nazionali e dall'interpretazione tattica che il tecnico vorrà dare alla partita.

Il Cagliari punta sulla miglior difesa del campionato

Il principale ostacolo per la Juventus sarà rappresentato dall'organizzazione difensiva dei rossoblù, come ricorda La Stampa.

Il Cagliari ha subito appena due gol nelle prime cinque giornate, dimostrando di possedere un reparto arretrato particolarmente solido.

Davanti a Caprile, Pisacane può contare su giocatori fisici e aggressivi come Mina, oltre alla capacità di protezione garantita dal centrocampo. Winks e Romano rappresentano due elementi fondamentali per l'equilibrio della squadra. In fase offensiva, invece, Daniel Maldini può diventare pericoloso grazie alla propria qualità tecnica.

La Juventus dovrà prestare particolare attenzione alle ripartenze, evitando di concedere spazi quando porterà molti uomini nella metà campo avversaria.Dopo la sfida in Sardegna arriveranno gli impegni europei e altri confronti delicati in campionato. Spalletti ha bisogno di una squadra capace di affrontare questa fase con continuità e personalità. Una vittoria permetterebbe alla Juventus di superare il Cagliari in classifica e di dare un segnale alle concorrenti. Un risultato negativo, invece, rischierebbe di alimentare nuovi interrogativi sulla capacità dei bianconeri di mantenere un rendimento costante.

La Juventus ha maggiori risorse e ambizioni rispetto al Cagliari, ma il campo ha già dimostrato che questi elementi non bastano per conquistare i tre punti.