Juventus, maledizione Spagna: numeri negativi e il precedente da incubo contro il Celta Vigo. Spalletti deve invertire la rotta

Juventus, maledizione Spagna: numeri negativi e il precedente da incubo contro il Celta Vigo. Spalletti deve invertire la rottaTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Juventus, numeri negativi contro le squadre spagnole: nessuna vittoria dal 2020 e il precedente del 4-0 a Vigo. Tutte le statistiche prima del Celta.

La Juventus torna in Spagna per affrontare il Celta Vigo in Europa League e ritrova una tradizione europea tutt'altro che favorevole. I bianconeri non vincono contro una formazione spagnola dal dicembre 2020 e l'ultimo precedente a Vigo rievoca una delle sconfitte più pesanti della storia juventina in Coppa UEFA. Numeri, risultati e precedenti raccontano le difficoltà della Vecchia Signora contro le squadre iberiche.

Juventus, contro le spagnole il bilancio è negativo

La trasferta contro il Celta Vigo non rappresenta soltanto un appuntamento importante per la classifica di Europa League, per la Juventus è anche l'occasione per interrompere una serie negativa contro le squadre spagnole, nelle 72 partite disputate contro formazioni della Spagna nelle competizioni UEFA, la Juventus ha raccolto 25 vittorie, 19 pareggi e 28 sconfitte. Un bilancio complessivamente sfavorevole, che evidenzia quanto gli incroci con le formazioni iberiche siano stati spesso complicati. Non sono mancati successi prestigiosi, qualificazioni memorabili e imprese rimaste nella storia del club.

Dal 2020 nessuna vittoria contro una squadra spagnola

Il numero più preoccupante riguarda il rendimento recente. La Juventus non riesce a battere una formazione spagnola dal 3-0 ottenuto al Camp Nou contro il Barcellona l'8 dicembre 2020. In quella occasione i bianconeri si imposero grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo e alla rete di Weston McKennie. Da allora sono arrivati pareggi e sconfitte, senza un nuovo successo, la Juventus è rimasta senza vittorie nelle ultime sei gare contro squadre spagnole, con tre pareggi e tre sconfitte. Un dato significativo, soprattutto per una società che punta a tornare protagonista nelle competizioni europee. Spalletti ha quindi l'opportunità di interrompere una serie che dura ormai da quasi sei anni.

Celta Vigo-Juventus, il precedente del 2000 è un incubo

Il precedente più significativo è anche quello che i tifosi juventini ricordano con maggiore amarezza. Nella stagione 1999-2000, Juventus e Celta Vigo si affrontarono negli ottavi di finale di Coppa UEFA, la gara d'andata, disputata a Torino il 2 marzo 2000, terminò 1-0 per i bianconeri, un risultato che sembrava offrire buone possibilità di qualificazione. Il ritorno, giocato il 9 marzo allo stadio Balaídos, si trasformò invece in una serata da dimenticare. Il Celta Vigo travolse la Juventus con un clamoroso 4-0, ribaltando completamente il risultato dell'andata ed eliminando la squadra italiana. Una sconfitta particolarmente pesante, che ancora oggi rappresenta il peggior risultato esterno della Juventus nella storia della Coppa UEFA ed Europa League.

Celta Vigo, un avversario da non sottovalutare

Il Celta Vigo arriva alla sfida con caratteristiche precise, la formazione allenata da Claudio Giráldez è organizzata, cerca di controllare il possesso e può sfruttare la qualità dei propri centrocampisti per mettere in difficoltà gli avversari. La Juventus dovrà prestare attenzione soprattutto alla gestione delle transizioni, nell'ultima partita di campionato contro il Cagliari, i bianconeri hanno mostrato una buona capacità di costruire occasioni, ma anche qualche difficoltà nel concretizzarle.

In una trasferta europea, sprecare troppo può diventare particolarmente pericoloso, la squadra spagnola proverà a sfruttare il sostegno del pubblico e a imporre il proprio ritmo. Spalletti dovrà quindi trovare il giusto equilibrio tra aggressività e attenzione difensiva, Spalletti può cancellare un doppio tabù

La Juventus si presenta alla sfida con due obiettivi statistici particolarmente interessanti. Il primo è tornare a vincere contro una squadra spagnola dopo il successo sul Barcellona del dicembre 2020.

La Juventus deve dimostrare di poter tornare competitiva anche lontano da Torino, in stadi difficili e contro avversari abituati a giocare un calcio tecnico e organizzato. Vincere al Balaídos significherebbe conquistare punti preziosi in Europa League, ma anche interrompere una tradizione recente decisamente negativa e cancellare, almeno simbolicamente, una delle pagine più amare della storia europea bianconera.