La Juve ritrova Marcenaro, e il fantasma di Candreva aleggia ancora sull'arbitro

La Juve ritrova Marcenaro, e il fantasma di Candreva aleggia ancora sull'arbitroTuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca 2024
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di Alessio Tufano
Il direttore di gara è quello che annullò a Milik il 3-2 regolare nell'ormai famigerata sfida con la Salernitana del 2022

La designazione di Matteo Marcenaro per la sfida tra Cagliari e Juventus riporta inevitabilmente alla memoria uno degli episodi arbitrali più discussi dell’era VAR in Serie A. Il direttore di gara genovese aveva infatti arbitrato anche Juventus-Salernitana dell’11 settembre 2022, terminata 2-2 dopo un finale particolarmente movimentato. Nei minuti conclusivi dell’incontro, con il punteggio in parità, la Juventus aveva trovato quella che sembrava essere la rete della vittoria grazie a un colpo di testa di Arkadiusz Milik. Nell’azione era però presente Leonardo Bonucci, giudicato in posizione irregolare e considerato influente nello sviluppo dell’azione. Dopo l’intervento del VAR e la successiva revisione, Marcenaro decise quindi di annullare il gol per fuorigioco.

La sparizione di Candreva

Il problema emerse poco dopo. Una diversa inquadratura televisiva mostrò infatti Antonio Candreva in posizione molto più arretrata rispetto agli altri giocatori della Salernitana: la sua presenza teneva Bonucci in gioco e rendeva quindi errata la valutazione del fuorigioco. Quell'immagine, tuttavia, non era compresa tra quelle a disposizione della squadra arbitrale al VAR. Candreva risultava visibile attraverso una telecamera televisiva, ma non nelle riprese utilizzate per tracciare e verificare la posizione di Bonucci. La rete di Milik rimase dunque annullata e la partita terminò 2-2, trasformando l’episodio in uno dei casi più controversi legati all’utilizzo della tecnologia arbitrale nel calcio italiano.