Inter, bilancio da record e nuovo stadio: il piano di Marotta per avvicinare i top club europei

Inter, bilancio da record e nuovo stadio: il piano di Marotta per avvicinare i top club europeiTuttoJuve.com
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di Alessio Tufano
Il presidente all'assemblea degli azionisti: "I ricavi superano il mezzo miliardo, l'esercizio si chiude con un utile netto e gli oneri sono inferiori al bilancio precedente"

L'Inter chiude il bilancio 2025/2026 con un utile netto di 22,7 milioni di euro e un fatturato di 518 milioni, il secondo più elevato mai registrato nella storia della società nerazzurra. Numeri che confermano i progressi sul fronte economico e che sono stati illustrati dal presidente Giuseppe Marotta durante l'assemblea degli azionisti, chiamata ad approvare i risultati dell'esercizio. Il numero uno interista ha evidenziato come i successi ottenuti sul terreno di gioco, culminati nella conquista del terzo double nazionale, siano stati accompagnati da un importante rafforzamento della situazione finanziaria del club. Un percorso che, secondo Marotta, ha ricevuto un'ulteriore spinta grazie all'ingresso della proprietà Oaktree. "Nel corso di una stagione che ci ha visti conquistare il nostro terzo double domestico, fuori dal campo il club ha vissuto una stagione di consolidamento dal punto di vista finanziario. Il lavoro di risanamento ha subito un'ulteriore accelerazione con l'arrivo della nuova proprietà di Oaktree".

Il futuro dell'Inter tra sostenibilità e nuovo stadio

Nel suo intervento, il presidente ha richiamato l'attenzione anche sul miglioramento degli indicatori patrimoniali, sottolineando la riduzione degli oneri finanziari rispetto all'esercizio precedente e il ritorno del capitale in territorio positivo. "I ricavi superano ancora il mezzo miliardo, l'esercizio si chiude con un utile netto, gli oneri finanziari sono inferiori al bilancio precedente e il capitale, dopo molto tempo, è tornato in attivo - ha spiegato Marotta ai soci - L'impegno verso l'equilibrio tra competitività sportiva e sostenibilità non si fermerà nella convinzione di essere sulla buona strada. Presto condivideremo con voi il meraviglioso frutto del lavoro di progettazione per il nuovo stadio di Milano, per quella che sarà una nuova icona urbana, un rinnovato polo a vocazione sportiva, vivo e aperto alla cittadinanza. Questo impianto di proprietà - ha concluso il massimo dirigente nerazzurro - sarà anche una piattaforma strategica che permetterà all'Inter di incrementare i ricavi e chiudere il gap con i top club europei".