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Juventus U20, Scaglia: “I ragazzi stanno crescendo bene. L’obiettivo è che possano arrivare alla Next Gen”. Radu: “Vogliamo i playoff” (Foto e Video)

Juventus U20, Scaglia: “I ragazzi stanno crescendo bene. L’obiettivo è che possano arrivare alla Next Gen”. Radu: “Vogliamo i playoff” (Foto e Video)
Oggi alle 12:24Altre notizie
di Camillo Demichelis

12:33 - Massimiliano Scaglia, direttore della Juventus U20, ha parlato a margine dell'eventi che si è tenuto a Moncalieri: 

Partiamo da come nasce questa collaborazione con il Banco Alimentare e cosa ha lasciato i ragazzi?
"Il club è aperto e si rivolge a questi ragazzi, non solo offrendo l'opportunità calcistica di fare un percorso e perseguire i loro sogni,
ma siamo ben consapevoli che la vita dei ragazzi sia anche qualcosa in più del semplice campo e del semplice gioco del calcio e quindi cerchiamo con tutte le aree del club di creare dei progetti che possano essere utili a loro per farli crescere, per farli migliorare per renderli consapevoli di quello che è probabilmente un mondo un po' più reale rispetto a quello che è in questo momento, in questa fascia dell'Italia, nei loro sogni. Quindi si creano queste collaborazioni e oggi per noi era importante portarli in una realtà che probabilmente oggi hanno un po' più chiara e sensibilizzarli al fatto che poi non è solo tutto quello che vivono loro e che viene fatto per loro ma ci sono realtà che probabilmente hanno bisogno del supporto di tante persone come loro
e cerchiamo di guidarli verso questa realtà garantendogli anche questo tipo di formazione". 

Direttore, si può già fare un bilancio sulla stagione come è andata fino a qui?
"Sì, diciamo che i nostri bilanci, perlomeno quelli della società, perlomeno quelli dei dirigenti che seguono questi ragazzi non sono tanto legati in questo settore ai risultati ma sono legati alla loro crescita. Siamo consapevoli di avere da qualche anno una visione magari anche diversa rispetto a quello che succede negli altri club italiani giochiamo con una squadra sotto età, cerchiamo di farla competere in un campionato complicato e la loro crescita e il raggiungimento degli obiettivi successivi è il nostro miglior risultato. Quindi siamo contenti, è una squadra che sta crescendo, è una squadra formata da ragazzi che speriamo nel numero maggiore possibile possa approcciarsi al calcio dei grandi il prossimo anno nella seconda squadra della Juventus o in qualunque altra squadra di adulti, per poi ricominciare un ciclo di ragazzi più giovani che dovranno fare a loro volta questo tipo di percorso". 

Tornando all'esperienza di oggi, che è un altro modo di fare squadra? 
"Ma infatti dopo l'imbarazzo iniziale, nell'operatività che questa esperienza oggi ci ha garantito, si sono create delle dinamiche di gruppo in cui ognuno si è ritagliato il proprio compito, c'era un'unione nell'arrivare a completare il compito che ci è stato assegnato. I ragazzi si sono usciti dai compiti, collaboravano, si incitavano e sembrava di rivedere un po' lo spirito che si crea ogni tanto in allenamento, che si crea poi durante le partite, che è quello che contraddistingue le squadre. Quindi sicuramente abbiamo unito alcune nostre attitudini tipiche dell'ambiente a cui siamo un po' più abituati
a un ambiente che ha bisogno anche di queste attitudini per poi fare del bene, essere produttivo e portare a casa un risultato quotidiano per altre persone". 

Direttore cosa si aspetta da questo finale di stagione?
"Mi aspetto che i ragazzi... Radu prima da ragazzo e non da adulto, da chi li gestisce, ha espresso un po' il desiderio della squadra, loro sono partiti consapevoli ormai da anni delle difficoltà che noi gli creiamo apposta per poter fare un percorso di crescita, oggi queste difficoltà le stanno affrontando, ne sono consapevoli, le maneggiano con abilità, quindi hanno degli obiettivi anche personali e di squadra che vanno oltre le nostre valutazioni ma penso che il raggiungimento dei loro obiettivi possa essere di soddisfazione per tutto l'ambiente. Quindi vorremmo un finale che soddisfi e dia concretezza ai sacrifici che tutti hanno fatto e ci auguriamo che questo avvenga nel miglior modo possibile". 

12:24 - Riccardo Radu, presente all'evento in collaborazione con il Banco Alimentare, ha parlato ai media presenti: 

Questa esperienza cosa rappresenta per voi, cosa significa, cosa vi ha dato questa esperienza?
"Allora innanzitutto voglio ringraziare il Banco Alimentare perché ci ha invitato qui questa mattina, perché per noi è una cosa nuova e sinceramente siamo stati accolti veramente bene, abbiamo scoperto questa realtà che, come vorrei dire, è anche una parte della vita e questo ci aiuta a capire anche il mondo al di fuori del calcio, perché comunque noi abbiamo abbastanza tutto dentro, noi viviamo in un mondo veramente ottimo e uscire, vedere tutte le realtà è veramente, secondo me, una cosa importante per qualsiasi ragazzo che gioca come me e per qualsiasi persona.

E com'è andata la giornata? Cosa avete fatto?
"Allora, innanzitutto ci hanno fatto vedere la struttura, com'è organizzata, tutto il cibo che c'è, poi abbiamo svolto un'attività nel quale dovevamo ricorre i barattoli di sugo o comunque di salse sui bancali e poi siamo andati in uno stanzone in cui abbiamo fatto la merenda e poi abbiamo continuato a fare l'attività". 

A livello personale come stai? Come stai andando quest'anno? Che stagione stai vivendo?
Io a livello personale sono molto contento, poiché l'anno scorso, purtroppo a maggio, ho subito questo grave infortuno alla testa che mi ha tenuto fuori sei, sette mesi e mi reputo veramente fortunato di essere tornato in campo e innanzitutto voglio ringraziare la società perché mi è stata vicina e soprattutto voglio ringraziare tutti i medici che sono stati vicino a me partendo dai medici della nostra squadra, Francesco Mariani e Lino Salerno. Poi voglio ringraziare soprattutto il neurochirurgo che mi ha aiutato in questo percorso, il dottor Garbossa e poi sono molto contento perché diciamo che all'inizio della stagione il nostro percorso è stato un po' in salita perché non facevamo degli ottimi risultati, comunque c'era abbastanza casino. Successivamente io credo che ora siamo, soprattutto dopo la partita di Lazio, siamo tutti diventati più maturi e l'obiettivo playoff comunque rimane sempre il nostro obiettivo e ogni giorno miglioriamo insieme allo staff, insieme a noi stessi per continuare a sperare di raggiungere questo sogno che, a mio parere, arriveremo a giocare.

11:52 - I giocatori della Juventus U20 sono presenti ad un evento in collaborazione con il banco alimentare del Piemonte. I bianconeri stanno prendono parte ad un’iniziativa importante dal punto di educativo e dal grande valore a livello sociale. I calciatori della Juventus U20 distribuiranno pacchi alimentari alle persone bisognose presso la sede dell’associazione Carità senza frontiere. Oltre ai giocatori presenti, c'era anche il direttore Massimiliano Scaglia. Ecco l'elenco dei giocatori che hanno preso parte all'evento: 

Bellino Filippo
Bracco Luca Cesare
De Brul Maxime
Durmisi Arman
Finocchiaro Gabriele
Gielen Wout
Grelaud Josue
Keutgen Enzo
Leone Francesco
Lopez Comellas Ivan
Milia Nicolò
Montero Alfonso
Radu Riccardo
Sylla Amara
Tiozzo Pagio Marco

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