Hojbjerg, l'infortunio frena?

Hojbjerg, l'infortunio frena?TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:50Altre notizie
di Massimo Pavan
Hojbjerg osservato dalla Juventus in Galles-Danimarca, ma il danese esce dopo appena dieci minuti per infortunio. La pista per gennaio resta aperta.

La Juventus era andata fino in Galles per osservarlo da vicino, ma la missione degli scout bianconeri è durata appena dieci minuti. Pierre-Emile Hojbjerg era uno degli osservati speciali in Galles-Danimarca, partita vinta 1-0 dagli scandinavi, ma il centrocampista del Marsiglia è stato costretto ad abbandonare quasi immediatamente il terreno di gioco per un problema muscolare.

Una serata impossibile da giudicare dal punto di vista tecnico. Hojbjerg aveva iniziato la partita da titolare e con la fascia di capitano, collocato nel centrocampo a tre della Danimarca insieme a Morten Hjulmand e Victor Froholdt, ma il problema fisico gli ha impedito di mostrare proprio quelle caratteristiche che la Juventus voleva verificare direttamente.

Appena due palloni prima dell'infortunio

Il dato racconta perfettamente quanto sia stata breve la sua partita. Prima di fermarsi Hojbjerg aveva avuto il tempo di effettuare sostanzialmente un passaggio e un tentativo di cross, appena due giocate prima di avvertire il problema che lo ha costretto ad accomodarsi sul terreno di gioco.

Attribuirgli quindi un voto sulla prestazione avrebbe poco senso. Il 5,9 indicato da FotMob è inevitabilmente condizionato dai pochissimi minuti disputati e non può essere utilizzato per valutare realmente il rendimento del centrocampista danese.

La Juventus era lì per lui

La parte più interessante della serata riguarda semmai la presenza della Juventus. Secondo le indiscrezioni attribuite alla Gazzetta dello Sport, osservatori bianconeri erano presenti in Galles proprio per seguire Hojbjerg, confermando come il suo nome sia diventato concreto nelle valutazioni per il prossimo mercato.

Non siamo più quindi davanti soltanto a un giocatore apprezzato genericamente dalla dirigenza. Mandare degli scout a osservarlo durante la sosta significa raccogliere informazioni dirette e continuare un lavoro di monitoraggio che potrebbe portare a ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.

L'infortunio rovina il piano

La Juventus avrebbe probabilmente voluto osservare soprattutto il comportamento di Hojbjerg senza palla, la capacità di guidare il pressing e quella leadership che rappresenta uno dei motivi principali dell'interesse bianconero. Non a caso alla vigilia della partita anche il ct gallese Craig Bellamy lo aveva definito un vero “allenatore in campo”, sottolineandone l'importanza nella gestione della squadra.

Sono esattamente le qualità che potrebbero fare comodo a Luciano Spalletti. La Juventus non cerca soltanto un centrocampista tecnicamente affidabile, ma un elemento capace di dare personalità, esperienza e ordine a un reparto che ha perso per infortunio alcuni riferimenti importanti.